Lexambiente
LEXAMBIENTE Rivista giuridica a cura di Luca Ramacci - ISSN 2499-3174
  • Home
  • Materie
    • Acque
    • Alimenti
    • Ambiente in genere
    • Aria
    • Beni Ambientali
    • Beni Culturali
    • Caccia e Animali
    • Danno Ambientale
    • Ecodelitti
    • Elettrosmog
    • Modificazioni Genetiche
    • Nucleare
    • Polizia Giudiziaria
    • Protezione Civile
    • Rifiuti
    • Rumore
    • Sostanze Pericolose
    • Sviluppo Sostenibile
    • Tutela Consumatori
    • Urbanistica
  • Cerca
  • Info

Telegram

Puoi seguire Lexambiente anche su Telegram cliccando QUI

Nelle pagine interne...

  • Urbanistica. Legittimità diniego comunale per approvazione piano di lottizzazione.
  • Urbanistica.Il permesso di costruire illegittimo e il tipo di reato integrato
  • Ambiente in genere.La procedura estintiva dei reati contravvenzionali del d.lgs. 152/2006 introdotta dalla l. n. 68/2015
  • Urbanistica.La destinazione a parcheggio pubblico non rappresenta un vincolo a carattere espropriativo.
  • Rifiuti. Avvalimento e servizio di raccolta differenziata e trasporto dei rifiuti solidi urbani
  • Urbanistica.Decadenza del piano di recupero
  • Rifiuti. Responsabilità del rappresentante legale di società di capitali
  • Ecodelitti.Traffico illecito di rifiuti e profitto conseguito mediante risparmio fiscale
  • Ambiente in genere.Non c'è da vergognarsi se si sostiene che nel settore ambientale la responsabilità penale degli industriali inquinatori deve essere più limitata di quella "normale"
  • Urbanistica.Ordine di demolizione
  • Urbanistica.Art. 36-bis del Testo Unico dell’Edilizia e tutela paesaggistica: coordinamento normativo, indirizzi ministeriali e primi arresti giurisprudenziali sul “Salva Casa” nelle aree vincolate
  • acque. Scarichi urbani (limiti regionali. Lazio)
  • Sulle riviste. Ambiente & sviluppo
  • Ambiente in genere. Danno risarcibile ad associazione ambientalista
  • Urbanistica.Lottizzazione abusiva e confisca in caso di prescrizione
  • Urbanistica. Nuovo PRG legittimità mutamento destinazione agricola a servizi pubblici di livello urbano.
  • Rifiuti.Reato di illecita combustione
  • Ambiente in genere.Accesso del pubblico all’informazione ambientale
  • Rifiuti.Deposito incontrollato in aree private
  • Urbanistica.Ambito di applicazione art. 34-bis TUE

Richiesta sentenze e leggi

Se non hai trovato nella sezione "Cerca nel sito" un testo di legge o una sentenza scrivi a Lexambiente.
Lo riceverai gratuitamente via posta elettronica.
Quanto da te richiesto verrà poi inserito nell'archivio a disposizione di tutti gli utenti.

Leggi le istruzioni qui

Chi è online

Abbiamo 1484 ospiti online

Statistiche

  • Amministratore online 1
  • Articoli 18471
  • Visite agli articoli 131709309
  1. Sei qui:  
  2. Home
  3. Materie

Urbanistica.Rilevanza paesaggistica e urbanistica di recinzioni metalliche e opere precarie

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 23 Marzo 2026
Visite: 758

Consiglio di Stato Sez. II n. 2395 del 20 marzo 2026
Urbanistica,Rilevanza paesaggistica e urbanistica di recinzioni metalliche e opere precarie

Le recinzioni costituite da mera rete metallica sorretta da paletti infissi nel terreno senza cordoli di fondazione, finalizzate alla protezione delle colture, costituiscono opere precarie che non necessitano di titolo edilizio né di autorizzazione paesaggistica. Tali interventi rappresentano l'estrinsecazione dello ius excludendi alios e, per l'inconsistenza strutturale, non determinano un'apprezzabile alterazione ambientale, estetica o funzionale del territorio. L'elenco degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica ex art. 149 del d.lgs. n. 42/2004 ha natura esemplificativa, dovendosi escludere dal controllo preventivo i fatti privi di idoneità, anche solo astratta, a pregiudicare i valori protetti. In presenza di elementi probatori dotati di alto grado di plausibilità circa la preesistenza delle opere, spetta all'Amministrazione fornire prova contraria per giustificare l'ordine di demolizione. L'azione amministrativa deve inoltre garantire coerenza tra i diversi uffici dello stesso Ente, evitando esiti procedimentali contraddittori in ossequio ai principi di leale collaborazione e trasparenza. (segnalazione M. GRISANTI)

Leggi tutto: Urbanistica.Rilevanza paesaggistica e urbanistica di recinzioni metalliche e opere precarie

Ecodelitti.Elementi costitutivi del delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti

Dettagli
Categoria principale: Ecodelitti
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 20 Marzo 2026
Visite: 1108

Cass. Sez. III n. 8783 del 6 marzo 2026 (UP 11 feb 2026) 
Pres. Ramacci Rel. Mengoni Ric. Polimeni
Ecodelitti.Elementi costitutivi del delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti

Il delitto di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti (art. 260 d.lgs. 152/2006, ora art. 452-quaterdecies c.p.) è reato abituale che richiede un'organizzazione professionale di mezzi e capitali per la gestione continuativa di ingenti quantitativi di rifiuti in modo abusivo. Tale abusività si configura non solo in assenza di autorizzazioni, ma anche in caso di violazione delle prescrizioni o gestione di tipologie di rifiuti non rientranti nel titolo abilitativo. In tema di produzione di compost, l'utilizzo di fanghi da depurazione provenienti da centri urbani superiori a 10.000 abitanti, che includono reflui industriali non assimilabili a quelli civili, rende i materiali inidonei alla produzione di ammendanti di qualità e ne determina la natura di rifiuto. Gli accertamenti tecnici volti a verificare la natura di tali materiali hanno carattere ripetibile ex art. 359 c.p.p. qualora non comportino l'alterazione o distruzione della cosa o dei luoghi, non richiedendo pertanto gli avvisi previsti dall'art. 360 c.p.p.

Leggi tutto: Ecodelitti.Elementi costitutivi del delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifi...

Urbanistica.Natura reale dell'ordine di demolizione e persistenza del titolo esecutivo

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 20 Marzo 2026
Visite: 456

Cass. Sez. III n. 8789 del 6 marzo 2026 (CC 11 feb 2026) 
Pres. Ramacci Rel. Mengoni Ric. Cristoforo e altro
Urbanistica.Natura reale dell'ordine di demolizione e persistenza del titolo esecutivo

L'ordine di demolizione delle opere abusive, avendo natura di sanzione amministrativa accessoria a contenuto ripristinatorio, è connotato da una natura "reale" che investe direttamente il bene. Ne consegue che la dichiarata non esecutività della sentenza di condanna nei confronti di un comproprietario o coimputato (ad esempio per vizi di notifica) non impedisce l'esecuzione della demolizione dell'intero immobile qualora il titolo esecutivo sia regolarmente formato nei confronti di un altro comproprietario. Il prosieguo del giudizio di merito per uno dei soggetti può infatti riguardare solo il profilo della responsabilità penale soggettiva, ma non può intaccare l'accertata natura abusiva dell'opera, ormai coperta dal giudicato. Inoltre, il giudice dell'esecuzione non ha il potere di accertare una causa di prescrizione del reato che sia eventualmente maturata prima della formazione del giudicato e non sia stata dichiarata dal giudice della cognizione

Leggi tutto: Urbanistica.Natura reale dell'ordine di demolizione e persistenza del titolo esecutivo

Urbanistica.Inefficacia della SCIA e inapplicabilità dei termini di autotutela

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 20 Marzo 2026
Visite: 630

Consiglio di Stato Sez. III n. 1331 del 19 febbraio 2026.
Urbanistica.Inefficacia della SCIA e inapplicabilità dei termini di autotutela

La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) riferita a interventi edilizi che, per entità e caratteristiche strutturali, siano riconducibili alla ristrutturazione edilizia anziché al risanamento conservativo, è improduttiva di effetti qualora l'opera richieda il permesso di costruire. In tale ipotesi, non operano i termini decadenziali previsti dall’art. 21-nonies della Legge n. 241/1990, poiché detti limiti disciplinano l'annullamento di titoli efficaci e non trovano applicazione dinanzi a segnalazioni ab origine inidonee a legittimare l'intervento. La distinzione tra risanamento e ristrutturazione risiede nella conservazione o alterazione degli elementi costitutivi dell’edificio: mentre il primo mira al recupero dell'organismo esistente, la seconda ne trasforma la tipologia e la struttura, rendendo necessaria una verifica sismica e paesaggistica puntuale. Conseguentemente, l’ingiunzione di demolizione costituisce un atto dovuto e privo di discrezionalità amministrativa a fronte di opere eseguite in assenza di un valido titolo abilitativo, restando la tutela dell'affidamento del privato soccombente rispetto al ripristino della legalità violata

Leggi tutto: Urbanistica.Inefficacia della SCIA e inapplicabilità dei termini di autotutela

Ambiente in genere.Distinzione tra invasione di terreni e occupazione arbitraria di demanio marittimo

Dettagli
Categoria principale: Ambiente in genere
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 19 Marzo 2026
Visite: 875

Cass. Sez. III n. 08784 del 6 marzo 2026 (UP 11 feb 2026) 
Pres. Ramacci Rel. Mengoni Ric. Barone
Ambiente in genere.Distinzione tra invasione di terreni e occupazione arbitraria di demanio marittimo

Non sussiste contraddittorietà tra l'assoluzione dal delitto di invasione di terreni (art. 633 cod. pen.) e la condanna per occupazione arbitraria di demanio marittimo (art. 1161 cod. nav.) qualora la condotta, pur legittimata in astratto da una convenzione amministrativa che esclude l'arbitrarietà dell'ingresso, violi prescrizioni specifiche che vietano l'installazione di attrezzature balneari su tratti di spiaggia libera. L'obiettiva diversità degli interessi tutelati rende possibile il concorso tra le due fattispecie e, conseguentemente, un esito giudiziale difforme. Integra il reato di cui all'art. 1161 cod. nav. la collocazione sull'arenile di strutture quali ombrelloni e lettini destinati al noleggio giornaliero, poiché tale attività commerciale, per continuità e organizzazione, non è assimilabile alla libera fruizione della spiaggia da parte dei privati e configura un'effettiva occupazione dello spazio demaniale in violazione dei limiti della convenzione.

Leggi tutto: Ambiente in genere.Distinzione tra invasione di terreni e occupazione arbitraria di demanio marittim...

Beni ambientali.Qualificazione degli interventi in aree boscate

Dettagli
Categoria principale: Beni Ambientali
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 19 Marzo 2026
Visite: 458

Cass. Sez. III n. 8025 del 2 marzo 2026 (UP 28 gen 2026) 
Pres. Aceto Rel. Bucca Ric. Mascello
Beni ambientali.Qualificazione degli interventi in aree boscate

In tema di reati edilizi e paesaggistici, l'intervento che consista nello spianamento del sottobosco e nella copertura con materiale inerte di un'area boscata soggetta a vincolo, finalizzato all'ampliamento di un parcheggio, non è qualificabile come di "minima entità", in quanto determina una significativa alterazione dell'assetto paesaggistico tutelato non riconducibile alle esenzioni del d.P.R. n. 31 del 2017. 

Leggi tutto: Beni ambientali.Qualificazione degli interventi in aree boscate

  • Ambiente in genere.Legittimazione ad agire dei comitati spontanei in materia ambientale
  • Urbanistica.Limiti alla sostituzione della pena pecuniaria con il lavoro di pubblica utilità
  • Urbanistica.Onere della prova sulla datazione dell’abuso e valenza probatoria della CTU civile
  • Rifiuti.Discarica abusiva e distinzione dall'abbandono occasionale 
  • Rifiuti.Qualificazione dei materiali come rifiuti e gerarchia di gestione
  • Urbanistica. Inefficacia della sdemanializzazione dell'uso civico ai fini della revoca dell'ordine di demolizione per immobili abusivi insanabili
  • Beni ambientali.Inammissibilità della sanatoria per incrementi volumetrici in zona vincolata e limiti alla consulenza tecnica
  • Urbanistica.Silenzio-assenso nel permesso di costruire: distinzione tra domanda incompleta e inconfigurabile.
  • Urbanistica.Configurabilità del delitto di depistaggio in relazione ad attività di ripristino dei luoghi
  • Beni culturali. Natura archeologica e irrilevanza della dichiarazione formale di interesse culturale

Pagina 6 di 729

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10

Premio Anno 2026 Giulia CAVALLONE

Scarica la locandina

Newsletter di lexambiente.it

Per ricevere periodicamente notizia degli aggiornamenti del sito puoi iscriverti alla newsletter di Lexambiente che viene di regola inviata con cadenza settimanale.
E' una newsletter dinamica contenente gli ultimi articoli inseriti e viene inviata in formato HTML con link cliccabili che portano direttamente all'articolo selezionato.

ISCRIVITI

Informazioni QUI

XVI edizione- 2025. Informazioni QUI

Ansa - Top News

  • Trump: 'Viaggio Artemis spettacolare, il prossimo passo è Marte'
  • La capsula Orion è ammarata, missione compiuta per Artemis II
  • Artemis II, la capsula Orion pronta a entrare nell'atmosfera
  • Media, attesa per viaggio di Papa Leone XIV in Sudamerica entro fine anno
  • Trump, non permetteremo che ci sia un pedaggio su Hormuz
  • Trump, lo stretto di Hormuz riaprirà abbastanza presto
  • Il principe Harry respinge fermamente l'accusa di diffamazione di una ong
  • La Camera Usa sentirà le vittime di Epstein dopo l'appello di Melania Trump
  • Media, 'la delegazione dell'Iran è arrivata a Islamabad'
  • Bufera in ong anti-aids fondata da Harry, principe querelato per 'diffamazione'

European Union Forum of Judges for the Environment
 

European Network of Prosecutors for the Environment

 

 


Licenza Creative Commons
                                                           I documenti pubblicati sono utilizzabili per fini non commerciali o di lucro citando la fonte: www.lexambiente.it