Benvenuti
in LEXAMBIENTE !
Questo
sito offre gratuitamente una costante
informazione su tutto ciò che riguarda il diritto dell'ambiente.
Il sito si basa sul libero scambio di informazioni ed il materiale
fornito proviene dal curatore e dagli stessi frequentatori.
Lexambiente
non vende nulla, non è collegato con studi legali o di consulenza, non
offre altro che informazioni ed opera in piena libertà anche in
collaborazione con Legambiente ed altri Enti ed associazioni.
La collaborazione è aperta a tutti e
il materiale pubblicato in questo
spazio è liberamente utilizzabile per fini non commerciali a condizione
che venga citata la fonte: Lexambiente - www.lexambiente.it
Il
forum
è il punto di incontro della comunità di Lexambiente.
Frequentato da
esperti e semplici "curiosi" del diritto ambientale, è il luogo in cui
si incontrano le diverse professionalità, si scambiano
opinioni e si
affrontano specifiche questioni giuridiche. La consultazione è libera,
la partecipazione attiva è riservata agli utenti registrati.
Lexambiente
viene aggiornato quotidianamente. Se vuoi
comodamente ricevere nella tua casella di posta elettronica le ultime
novità della settimana, puoi iscriverti alla newsletter che conterrà
una sintesi degli ultimi articoli inseriti ed il link per
aprirli
Una
valida alternativa alla newsletter sono i feed
con i
quali puoi seguire anche singole materie.
Iscriviti
alla newsletter
Scopri
i feed RSS

La collaborazione a Lexambiente è aperta a
tutti.
Se vuoi inviare un articolo originale su uno dei temi trattati o vuoi
pubblicare un tuo articolo già diffuso su una rivista giuridica
cartacea invialo, in formato testo (preferibilmente diverso dal pdf)
all'indirizzo email [email protected]

Lexambiente ha migliaia di
documenti
nel database.
Quelli in home page sono soltanto gli ultimi pubblicati!
Per cercare uno o più documenti utilizza il motore di ricerca interno
(accessibile ai soli utenti registrati). Puoi anche
effettuare la ricerca selezionando una singola sezione o categoria o
attraverso l'archivio coronologico.

Avrai accesso a tutte le funzionalità del sito.
Come Utente Registrato puoi:
- Postare commenti con il tuo nome nel forum
- Accedere ai Downloads
- Inviare Messaggi Privati
- e molto altro ancora...
Vai alla pagina di registrazione
Welcome
into "Lexambiente".
That is a daily up-to-date review on Law and Environment.
It contains all the latest issues of italian legislation and jurisprudence on environment, as well as reviews and records of articles published on law magazines and links.
We welcome also in a proper place all the "readers" contributions as articles, letters, opinions, suggestions - in foreign languages as well - with regards to the defence of Environment.
You can get into communication with us through the e.mail address
Have a nice surfing!
| Rifiuti - Giurisp.Penale Cass. |
Cass. Sez. III n. 16988 del 8 maggio 2012 (Cc. 13 apr. 2012)
Pres. Squassoni Est. Lombardi Ric. Bagnasco
Rifiuti. Deposito temporaneo
A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152, art. 183 lett. m), il produttore può decidere di conservare i rifiuti in deposito per tre mesi in qualsiasi quantità, prima di avviarli allo smaltimento o al recupero, privilegiando così il limite temporale, oppure può scegliere di conservare i rifiuti in deposito per un anno, purché la quantità non raggiunga i venti metri cubi, in applicazione dei limite quantitativo.
Il sistema di cui al comma 5 dell'articolo 146 D.Lv. 42\2004, incentrato sul parere obbligatorio ma non vincolante del Soprintendente, affinchè diventi operativo, presuppone infatti l’avvenuta adozione, da parte delle regioni, dei piani paesaggistici disciplinati dagli articoli 135 e 143 che, non a caso, richiedono che l’elaborazione del piano avvenga congiuntamente tra Ministero e regioni proprio con riguardo, fra gli altri, ai beni dichiarati di notevole interesse pubblico ai sensi del predetto art. 136.
a cura di Gianfranco Amendola
Il concetto di “normale pratica industriale” non può comprendere attività comportanti trasformazioni radicali del materiale trattato che ne stravolgano l’originaria natura, nonché tutti gli interventi manipolativi del residuo diversi da quelli ordinariamente effettuati nel processo produttivo nel quale esso viene utilizzato.
a cura di Rosa Bertuzzi
|
- Polizia Giudiziaria. Agenti provinciali ed attività venatoria
- Sviluppo sostenibile. Oneri di monitoraggio
- Urbanistica. Regime autorizzativo impianti impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile
- Acque. Decreto semplificazioni ed assimilazione
- Urbanistica. Certificato di abitabilità conseguente al condono edilizio
- Urbanistica.Annullamento parziale di una concessione edilizia
- Caccia e animali. Esercizio della caccia e calendario venatorio
- Acque. Utilizzazione di acque pubbliche e di impianti elettrici
- Urbanistica.Altezza massima degli edifici di nuova costruzione
- Rifiuti. Trattamento meccanico e gestione
















Cass. Sez. III n. 16670 del 4 maggio 2012 (Ud. 28 mar. 2012)
TAR Basilicata Sez. I n.127 21 marzo 2012
Cass. Sez. III n. 16961 del 8 maggio 2012 (Ud. 29 mar. 2012)
TAR Abruzzo (PE) Sez.I n. 121 8 marzo 2012
L’analisi ed il prelievo di campioni (rassegna di giurisprudenza)


