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LEXAMBIENTE Rivista giuridica a cura di Luca Ramacci - ISSN 2499-3174
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Nelle pagine interne...

  • Sulle riviste. Ambiente e Sviluppo n. 9-2008
  • Rifiuti.La nozione di “produttore iniziale di rifiuti” cambia?
  • Beni Ambientali. Laghi artificiali
  • Convegni. Bonifica dei siti contaminati
  • Urbanistica.Legittimità annullamento di un P.I.I. anche a distanza di anni per la tutela della sicurezza e della salute
  • Elettrosmog.Impianti di telecomunicazioni e siti sensibili
  • Beni Ambientali. Vincolo paesaggistico, sindacabilità
  • Urbanistica. Opere in cemento armato e individuazione responsabilità
  • Rifiuti.Illegittimità ordinanza contingibile ed urgente per smaltimento dei rifiuti sversati da tempo, senza comunicazione di avvio del procedimento
  • Beni ambientali. Mancata rimozione di opere stagionali
  • Elettrosmog. Localizzazione impianti
  • Rifiuti.Ordinanza di bonifica e partecipazione del soggetto interessato
  • Notizie. Notiziario Lavori parlamentari Aprile 2003
  • L'abbandono di rifiuti tra sanzioni penali e sanzioni amministrative
  • Urbanistica.Sospensione condizionale e termine per adempiere all'obbligo di demolizione del manufatto abusivo
  • Ambiente in genere.Prime considerazioni in merito alla nuova Parte VI-bis, D.L.vo n. 152/2006
  • Rifiuti. Il reato di gestione non autorizzata non necessita di continuità o stabilità della condotta
  • Beni ambientali. Incendi boschivi (archivio 1998 - 2002)
  • Aria.Versamento del digestato prodotto dall’impianto a biomasse nelle campagne circostante abitazione
  • Urbanistica.Lottizzazione abusiva e integrazione a titolo di colpa

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Urbanistica.Giudice penale e titolo abilitativo

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 09 Gennaio 2025
Visite: 2793

Cass. Sez. III n. 45587 del 11 dicembre 2024 (CC 14 nov 2024)
Pres. Ramacci Est. Scarcella Ric. Marro
Urbanistica.Giudice penale e titolo abilitativo

Il giudice penale non è vincolato nella valutazione ad esso spettante e relativa alla configurabilità del reato urbanistico, alla esistenza e persistente validità di un titolo abilitativo ove, fattualmente, ne emerga la illegittimità, non trattandosi di procedere alla sua disapplicazione. Inoltre, si è più volte affermato che in tema di reati edilizi, il giudice penale ha il potere-dovere di verificare in via incidentale la legittimità del permesso di costruire in sanatoria e la conformità delle opere agli strumenti urbanistici, ai regolamenti edilizi ed alla disciplina legislativa in materia urbanistico-edilizia, senza che ciò comporti l'eventuale "disapplicazione" dell'atto amministrativo ai sensi dell'art. 5 della legge 20 marzo 1865 n. 2248, allegato E, atteso che viene operata una identificazione in concreto della fattispecie con riferimento all'oggetto della tutela, da identificarsi nella salvaguardia degli usi pubblici e sociali del territorio regolati dagli strumenti urbanistici 

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Urbanistica.Applicabilità art. 34-bis del TU edilizia

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 09 Gennaio 2025
Visite: 3532

Consiglio di Stato Sez. II n. 8591 del sentenza 28 ottobre 2024
Urbanistica.Applicabilità art. 34-bis del TU edilizia

La tolleranza del 2% prevista dall’art. 34-bis del d.P.R. n. 380/2001, rubricato “Tolleranze costruttive” è applicabile alle difformità realizzate nel corso della realizzazione di un progetto approvato e non anche alle ipotesidi scostamenti previsti in un progetto finalizzato alla rimessa in pristino dello stato dei luoghi in conseguenza di un provvedimento repressivo di abusi.

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Urbanistica.Diritto all'abitazione ed esecuzione ordine di demolizione di immobile

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 08 Gennaio 2025
Visite: 2255

Cass. Sez. III n. 45425 del 11 dicembre 2024 (CC 27 nov 2024)
Pres. Ramacci Est. Noviello Ric. Vanacore
Urbanistica.Diritto all'abitazione ed esecuzione ordine di demolizione di immobile abusivo

Il diritto all'abitazione, riconducibile agli artt. 2 e 3 Cost. e all'art. 8 CEDU, non è tutelato in termini assoluti, ma è contemperato con altri valori di pari rango costituzionale, come l'ordinato sviluppo del territorio e la salvaguardia dell'ambiente, che giustificano, secondo i criteri della necessità, sufficienza e proporzionalità, l'esecuzione dell'ordine di demolizione di un immobile abusivo, sempre che tale provvedimento si riveli proporzionato rispetto allo scopo che la normativa edilizia intende perseguire, rappresentato dal ripristino dello status preesistente del territorio. L'autorità giudiziaria, nel dare esecuzione all'ordine di demolizione di un immobile abusivo costituente l'unica abitazione familiare, è tenuta a rispettare il principio di proporzionalità enunciato dalla giurisprudenza convenzionale nelle sentenze della Corte EDU, 21/04/2016, Ivanova e Cherkezov c. Bulgaria, e della Corte EDU, 04/08/2020, Kaminskas c. Lituania, a condizione che chi intenda avvalersene si faccia carico di allegare, in modo puntuale, i fatti addotti a sostegno del suo rispetto. Tali fatti non possono dipendere dalla inerzia del ricorrente ovvero dalla volontà sua o del destinatario dell'ordine, non potendo il condannato lucrare sul tempo inutilmente trascorso dalla data di irrevocabilità della sentenza, posto che l'ingiunzione a demolire trova causa proprio dalla sua inerzia.

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Ambiente in genere.Soggetto destinatario di una ordinanza contingibile e urgente

Dettagli
Categoria principale: Ambiente in genere
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 08 Gennaio 2025
Visite: 3314

Consiglio di Stato Sez. V n. 9216 del 18 novembre 2024
Ambiente in genere.Soggetto destinatario di una ordinanza contingibile e urgente

Il soggetto destinatario di una ordinanza contingibile e urgente non deve essere necessariamente il proprietario dell’area ma è sufficiente che ne abbia la materiale disponibilità, essendo questo il presupposto logico e materiale per l’esecuzione degli interventi per la rimozione della situazione di pericolo. L’ordinanza va rivolta nei confronti del soggetto che si trova in rapporto con la fonte di pericolo tale da consentire di eliminare il riscontrato pericolo di danno, indipendentemente dalla natura dal titolo in base al quale ha disponibilità del bene. 

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Urbanistica.Autorizzazione sismica in sanatoria non riconosciuta dall'ordinamento

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Giurisprudenza Amministrativa TAR
Pubblicato: 07 Gennaio 2025
Visite: 4742

TAR Sicilia (CT) Sez. V n. 3981 del 4 dicembre 2024
Urbanistica.Autorizzazione sismica in sanatoria non riconosciuta dall'ordinamento
 
L'istituto della autorizzazione sismica in sanatoria non è riconosciuto nel nostro ordinamento. In particolare va osservato che l'art. 94 del D.P.R. n. 380 del 2001 persegue il fine di eseguire una vigilanza assidua sulle costruzioni riguardo al rischio sismico ed è espressione di un principio fondamentale in materia di governo del territorio. A fronte di una così grave ed incontestata violazione di norme riferite alla tutela dell’incolumità pubblica in quanto riferite alla stabilità degli edifici alla corretta applicazione delle tecniche di costruzione, derivante dall’assenza di un (necessariamente) preventivo parere di regolarità sismica delle opere è evidente l’irrilevanza di una lamentata lesione dei diritti di partecipazione procedimentale, dal momento che ogni ipotetico apporto, in caso di presentazione di osservazioni, non avrebbe potuto comunque ovviare al difetto di un requisito non “ recuperabile”, come detto, in via postuma (segnalazione Ing. M. Federici)

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Rifiuti.Obblighi di bonifica e messa in sicurezza 

Dettagli
Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 07 Gennaio 2025
Visite: 3137

Consiglio di Stato Sez. IV n. 9397 del 22 novembre 2024
Rifiuti.Obblighi di bonifica e messa in sicurezza 

Pronuncia sulla sussistenza o meno di un obbligo di messa in sicurezza e di bonifica in capo a società non responsabili dell’inquinamento, con disamina della normativa e della giurisprudenza. 

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  • Danno ambientale.L’interesse a ricorrere dei comitati ambientalisti in relazione al criterio della vicinitas
  • Urbanistica.Ambito di esercizio del potere di pianificazione urbanistica comunale
  • Urbanistica.L’ordinamento non riconosce gli adempimenti postumi in tema di sicurezza delle costruzioni e tutela della pubblica incolumità
  • Rifiuti. Abbandono e responsabilità
  • Sviluppo sostenibile.Agrivoltaico e CER quali strumenti di sostenibilità energetica
  • Ambiente in genere.Accesso alle informazioni ambientali e diniego
  • Urbanistica. Sulla natura della sanzione pecuniaria alternativa alla demolizione e sulla conseguente non applicabilità della CEDU e della Carta di Nizza
  • Urbanistica.Il falso ideologico conseguente all’applicazione dell’art. 36-bis d.P.R. 380/2001
  • Urbanistica.Pianificazione urbanistica e procedimento espropriativo
  • Urbanistica.Il sequestro dell’immobile abusivo non rende invalido l’ordine di demolizione

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