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LEXAMBIENTE Rivista giuridica a cura di Luca Ramacci - ISSN 2499-3174
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Rifiuti.Materie fecali

Dettagli
Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 23 Mag 2022
Visite: 2785

Cass. Sez. III n. 18513 del 11 maggio 2022 (UP 22 dic 2021)
Pres. Lapalorcia Est. Bernazzani Ric. Reccagni
Rifiuti.Materie fecali

L’esclusione dalla disciplina dei rifiuti opera a condizione che le materie fecali provengano da attività agricola e che siano riutilizzate nella stessa attività agricola, la predetta esclusione è applicabile solo al letame agricolo, poiché quello non agricolo è sicuramente un rifiuto e che l’effettiva riutilizzazione nell’attività agricola deve essere dimostrata dall’interessato

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Urbanistica.Lottizzazione abusiva e finalità delle disposizioni

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 23 Mag 2022
Visite: 3360

Consiglio di Stato Sez. VI n. 3393 del 29 aprile 2022
Urbanistica.Lottizzazione abusiva e finalità delle disposizioni

In caso di lottizzazione, gli interventi materiali, idonei a stravolgere l’assetto del territorio, rendono non più praticabile la programmazione che risulta il bene giuridico protetto dalla norma. Le opere che trasformano attraverso l’urbanistica o l’edilizia i terreni devono essere interpretati in funzione alla ratio della norma, che oltre alla programmazione è costituita anche da un effettivo controllo del territorio da parte del Comune (un corretto uso del territorio ed uno sviluppo degli insediamenti abitativi e dei correlativi standard). La fattispecie è da rinvenire quindi nella trasformazione urbanistica ed edilizia della zona, contraria alla normativa, e non nell'eventuale difformità delle singole opere alle norme vigenti

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Rifiuti.L’anomala categoria italiana dei rifiuti urbani per giacenza su aree pubbliche

Dettagli
Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 20 Mag 2022
Visite: 3331

L’anomala categoria italiana dei rifiuti urbani «per giacenza» su aree pubbliche

di Gianfranco AMENDOLA

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Ambiente in genere. VIA e tempistica della valutazione

Dettagli
Categoria principale: Ambiente in genere
Categoria: Giurisprudenza Amministrativa TAR
Pubblicato: 20 Mag 2022
Visite: 2592

TAR Lombardia (BS) Sez. I n. 406 del 27 aprile
Ambiente in genere. VIA e tempistica della valutazione  

La V.I.A. è una procedura di supporto per l'autorità competente volta ad individuare, descrivere e valutare gli impatti ambientali di un'opera, il cui progetto è sottoposto ad autorizzazione. Essa è quindi un procedimento di valutazione ex ante degli effetti prodotti sull'ambiente da determinati interventi progettuali, il cui obiettivo consiste nel proteggere la salute, migliorare la qualità della vita, provvedere al mantenimento delle specie, conservare la capacità di riproduzione dell'ecosistema, promuovere uno sviluppo economico sostenibile. Ne consegue che, in linea generale, poiché l’oggetto della valutazione è il progetto di un’opera o di una sua modifica ancora da attuare, valutare ciò che è già stato realizzato ed edificato vanificherebbe gli obiettivi che il legislatore euro-unitario e nazionale si sono prefissati, (analizzare ex ante se la localizzazione e la realizzazione di una determinata opera, per come progettata, sia conciliabile con il determinato contesto geografico prescelto per la sua costruzione e, ove questo interrogativo sortisca una risposta favorevole, quale sia la soluzione progettuale che permetta di ottimizzare l'edificazione dell'opera con i preminenti valori presidiati mediante l'istituto in esame). Poiché, quindi, l’intera procedura ha come postulato la modificabilità del progetto, non avrebbe senso effettuare la valutazione dopo la realizzazione dell’opera. Sulla scia di tale impostazione si colloca l’art. 29 del codice dell’ambiente che prevede l’eccezionale possibilità di effettuare una valutazione di impatto ambientale c.d. “postuma” per assicurare alla Direttiva del 1985 il c.d. “effetto utile”, il quale non deve però essere esteso sino a consentire di «rimettere in discussione, nella loro interezza, le localizzazioni di tutte le opere e le attività ab antiquo esistenti.

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Beni Ambientali.Rimessione in pristino e demolizione

Dettagli
Categoria principale: Beni Ambientali
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 19 Mag 2022
Visite: 3786

Cass. Sez. III n. 18070 del 2 maggio 2022 (UP 20 gen 2022)
Pres. Aceto Est. Zunica Ric. Parodi
Beni Ambientali.Rimessione in pristino e demolizione

La rimessione in pristino contemplata dal d. lgs. n. 42 del 2004 presuppone generalmente (anche se non necessariamente) un quid pluris rispetto alla mera demolizione delle opere abusive, occorrendo cioè, alla luce dell’impatto delle attività abusive, il compimento di condotte di tempestivo recupero dell’area sottoposta al vincolo paesaggistico, che siano in grado di far riacquistare alla stessa il precedente aspetto esteriore, con conseguente recupero del suo originario pregio estetico.

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Urbanistica.Distanze tra edifici

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Giurisprudenza Amministrativa TAR
Pubblicato: 19 Mag 2022
Visite: 2786

TAR Lombardia (BS) Sez. II n. 395 del 26 aprile 2022
Urbanistica.Distanze tra edifici

Il presupposto di operatività dell’art. 9, co. 1 n. 2, D.M. n. 1444 del 2 aprile 1968 è l’essere in presenza di un nuovo edificio, circostanza che non ricorre nel caso di "intervento di ristrutturazione edilizia" ex art. 3, co. 1 lett. d), del d.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001, ricomprendendo tale categoria, per espressa disposizione di legge, anche “gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti”. In caso di intervento di demolizione e ricostruzione, non può, pertanto, parlarsi di nuovo edificio giacché, come si evince dall’art. 3, co. 1 lett. e) D.P.R. cit., può discorrersi di “intervento di nuova costruzione” solo per le opere ”di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio non rientranti nelle categorie definite alle lettere precedenti” (tra le quali, quindi, anche quelle di cui alla lettera d) sopra richiamata).

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  • Urbanistica.Rilevanza delle risultanze catastali
  • Ambiente in genere.Cimiteri ed inquinamento
  • Urbanistica.Sanatoria e requisiti legittimanti
  • Rifiuti.Gestione in area diversa da quella autorizzata
  • Aria.Traffico veicolare e competenze
  • Aria.Gli Stati membri possono essere tenuti responsabili di danni alla salute causati da inquinamento atmosferico eccessivo
  • Urbanistica.Ordine giudiziale demolizione per condanna violazione articolo 44 lettera a TU edilizia
  • Aria.Superamento sistematico e continuato dei valori limite fissati per il biossido di azoto in alcune zone ed in alcuni agglomerati italiani
  • Beni culturali.Ville vesuviane
  • Urbanistica.Condono edilizio e ultimazione edificio

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