Lexambiente
LEXAMBIENTE Rivista giuridica a cura di Luca Ramacci - ISSN 2499-3174
  • Home
  • Materie
    • Acque
    • Alimenti
    • Ambiente in genere
    • Aria
    • Beni Ambientali
    • Beni Culturali
    • Caccia e Animali
    • Danno Ambientale
    • Ecodelitti
    • Elettrosmog
    • Modificazioni Genetiche
    • Nucleare
    • Polizia Giudiziaria
    • Protezione Civile
    • Rifiuti
    • Rumore
    • Sostanze Pericolose
    • Sviluppo Sostenibile
    • Tutela Consumatori
    • Urbanistica
  • Cerca
  • Info

Telegram

Puoi seguire Lexambiente anche su Telegram cliccando QUI

Nelle pagine interne...

  • Urbanistica. Luna park
  • Rifiuti. MUD 2010
  • Urbanistica. Permesso di costruire
  • Sviluppo sostenibile.Illegittimità silenzio della Regione Puglia sull’istanza di rilascio di autorizzazione unica per la realizzazione di un impianto per energia eolica
  • Elettrosmog. Legittimità contributo per il costo di costruzione di una stazione radio base
  • Urbanistica. Manufatti precari
  • Ambiente in genere. Principio di precauzione
  • Ambiente in genere. Correttivo al TU ambientale
  • Urbanistica.Irrilevanza situazione preesistente dell'immobile abusivo
  • Rifiuti: i codici a specchio, la Cassazione e le occasioni perdute
  • Acque. Legge 28 luglio 2004 n.192
  • Beni culturali.Legittimità imposizione di vincolo diretto di interesse archeologico su un terreno
  • Rifiuti.Deposito temporaneo 
  • Urbanistica.Confisca per lottizzazione ed ente proprietario rimasto estraneo al giudizio di cognizione
  • Urbanistica. Non è possibile costruire in assenza di fognature e impianti di depurazione anche in lotti interclusi
  • Beni Ambientali. Deroga al regime della autorizzazione paesaggistica
  • Rifiuti.Ordinanza di rimozione e demanio
  • Urbanistica. Adozione provvedimenti sanzionatori
  • Ambiente in genere. Poteri di ordinanza del sindaco
  • Beni culturali. Alienazione beni culturali

Richiesta sentenze e leggi

Se non hai trovato nella sezione "Cerca nel sito" un testo di legge o una sentenza scrivi a Lexambiente.
Lo riceverai gratuitamente via posta elettronica.
Quanto da te richiesto verrà poi inserito nell'archivio a disposizione di tutti gli utenti.

Leggi le istruzioni qui

Chi è online

Abbiamo 1288 ospiti online

Statistiche

  • Amministratore online 1
  • Articoli 18582
  • Visite agli articoli 135385231
  1. Sei qui:  
  2. Home
  3. Materie

Sviluppo sostenibile.Rapporto di alternatività tra le aree idonee ex art. 20 d.lgs. n. 199/2021

Dettagli
Categoria principale: Sviluppo sostenibile
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 23 Febbraio 2026
Visite: 1212

Consiglio di Stato Sez. IV n. 813 del 30 gennaio 2026
Sviluppo sostenibile.Rapporto di alternatività tra le aree idonee ex art. 20 d.lgs. n. 199/2021

In tema di individuazione delle aree idonee per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili nel regime transitorio, il rapporto tra le fattispecie di cui alla lettera c-ter) e alla lettera c-quater) dell’art. 20, comma 8, del d.lgs. n. 199/2021 deve essere inteso in termini di autonomia e alternatività. L’incipit «fatto salvo» contenuto nella lettera c-quater) configura una relazione di sussidiarietà, per cui tale norma è applicabile solo laddove non ricorrano i presupposti delle categorie precedentemente elencate. Ne consegue che la qualificazione di un’area come idonea ai sensi della lettera c-ter) esclude l’applicazione dei più restrittivi limiti previsti dalla lettera c-quater), quali le fasce di rispetto dai beni tutelati. Tale interpretazione è coerente con la ratio di massima diffusione delle energie rinnovabili, volta ad ampliare e non a limitare le superfici disponibili, specialmente in aree già parzialmente antropizzate.

Leggi tutto: Sviluppo sostenibile.Rapporto di alternatività tra le aree idonee ex art. 20 d.lgs. n. 199/2021

Urbanistica.Art. 9 d.m. 2 aprile 1968 n. 1444: disciplina delle distanze tra edifici e dalle strade, assetto normativo e giurisprudenziale aggiornato

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Dottrina
Pubblicato: 23 Febbraio 2026
Visite: 3371

Art. 9 d.m. 2 aprile 1968 n. 1444: disciplina delle distanze tra edifici e dalle strade, assetto normativo e giurisprudenziale aggiornato

di Antonio VERDEROSA

Leggi tutto: Urbanistica.Art. 9 d.m. 2 aprile 1968 n. 1444: disciplina delle distanze tra edifici e dalle strade,...

Rifiuti.Nozione di rifiuto e prova della pericolosità nelle componenti di veicoli

Dettagli
Categoria principale: Rifiuti
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 20 Febbraio 2026
Visite: 1234

Cass. Sez. III n. 5046 del 9 febbraio 2026 (UP 15 gen 2026) 
Pres. Ramacci Rel. Bucca Ric. Galushko
Rifiuti.Nozione di rifiuto e prova della pericolosità nelle componenti di veicoli

In tema di gestione dei rifiuti, la natura di "rifiuto" di una sostanza o di un oggetto prescinde da ogni valutazione puramente soggettiva del detentore o dalla sua eventuale utilità economica per terzi, dovendo essere accertata sulla base di dati obiettivi che definiscano la condotta del detentore o un obbligo di disfarsi del materiale. Ai fini del reato di deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi (art. 256, comma 2, d.lgs. 152/2006), la natura pericolosa di parti di veicoli "non bonificati" (quali motori con oli esausti o batterie) è intrinseca alla natura stessa dei beni e non richiede un preventivo accertamento tecnico dell'ARPA, essendo sufficiente il riscontro oggettivo del carattere di pericolosità. Inoltre, la qualifica di titolare d'impresa, necessaria per l'integrazione della fattispecie incriminatrice, può essere legittimamente desunta da elementi fattuali quali la presenza esclusiva dell'agente sul luogo e lo svolgimento dell'attività tipica in assenza di indicazioni contrarie o giustificazioni da parte dell'imputato.

Leggi tutto: Rifiuti.Nozione di rifiuto e prova della pericolosità nelle componenti di veicoli

Urbanistica. Unitarietà degli abusi e termini perentori nel condono edilizio

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Consiglio di Stato
Pubblicato: 20 Febbraio 2026
Visite: 915

Consiglio di Stato Sez. VII n. 640 del 26 gennaio 2026
Urbanistica. Unitarietà degli abusi e termini perentori nel condono edilizio

In tema di sanatoria straordinaria, il termine di tre mesi previsto dall’art. 39, comma 4, della legge n. 724/1994 per l'integrazione della documentazione richiesta dall'Amministrazione ha natura perentoria; ne consegue che l'inottemperanza a tale termine legittima la definizione dell’istanza in senso negativo. Ai fini della valutazione del rilascio del titolo in sanatoria, l'Amministrazione deve procedere a un apprezzamento globale e unitario della pluralità di opere realizzate, in quanto la considerazione atomistica dei singoli interventi non permette di comprendere adeguatamente l’impatto effettivo complessivo dell'organismo edilizio sull’assetto del territorio

Leggi tutto: Urbanistica. Unitarietà degli abusi e termini perentori nel condono edilizio

Urbanistica.Responsabilità del comproprietario e prova della permanenza del reato edilizio

Dettagli
Categoria principale: Urbanistica
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 19 Febbraio 2026
Visite: 842

Cass. Sez. III n. 5044 del 9 febbraio 2026 (UP 15 gen 2026) 
Pres. Ramacci Rel. Bucca Ric. Caccamo 
Urbanistica.Responsabilità del comproprietario e prova della permanenza del reato edilizio

In tema di reati edilizi, la responsabilità del comproprietario non committente può essere legittimamente desunta da elementi indiziari gravi, precisi e concordanti, quali la piena disponibilità giuridica e di fatto del bene, l'interesse specifico alla costruzione, la convivenza con il coimputato e la presenza durante il sopralluogo, gravando sull'interessato l'onere di allegare circostanze idonee a dimostrare l'estraneità ai lavori. Inoltre, l'accertamento della data di cessazione della permanenza del reato può fondarsi sull'esame del materiale fotografico che attesti lo stato di attività del cantiere o la recente esecuzione delle finiture (intonaci lindi, infissi nuovi, arnesi sul posto). Tale valutazione costituisce un apprezzamento di fatto insindacabile in sede di legittimità se sorretto da motivazione logica, restando preclusa alla Corte di cassazione la rilettura degli elementi probatori o l'adozione di ricostruzioni alternative proposte dal ricorrente.

Leggi tutto: Urbanistica.Responsabilità del comproprietario e prova della permanenza del reato edilizio

Caccia e animali.Distinzione tra il delitto di maltrattamento di animali e la contravvenzione di detenzione incompatibile

Dettagli
Categoria principale: Caccia e Animali
Categoria: Cassazione Penale
Pubblicato: 19 Febbraio 2026
Visite: 1485

Cass. Sez. III n. 4332 del 3 febbraio 2026 (UP 23 sett 2025) 
Pres. Aceto Rel. Gentili Ric. Biagetti
Caccia e animali.Distinzione tra il delitto di maltrattamento di animali e la contravvenzione di detenzione incompatibile

Integra il delitto di maltrattamento di animali (art. 544-ter cod. pen.) e non la contravvenzione di cui all'art. 727, comma 2, cod. pen., la condotta di chi detiene cani legati a catene corte, in condizioni climatiche estreme (37°C) senza acqua, cibo né ombra, cagionando loro lesioni fisiche quali disidratazione e malnutrizione fino al decesso. Il delitto è punibile a titolo di dolo generico, in quanto le locuzioni "per crudeltà" o "senza necessità" non delineano un dolo specifico, ma requisiti della condotta consistenti nell'inflizione di sofferenze insopportabili o lesioni in assenza di giustificazione. La fattispecie delittuosa si distingue dalla contravvenzione per la natura dell'evento (insopportabilità delle condizioni e lesioni fisiche, anziché semplici gravi sofferenze) e per l'elemento soggettivo, che nel delitto richiede la consapevole volontà di sottoporre l'animale a tali patimenti in assenza di necessità.

Leggi tutto: Caccia e animali.Distinzione tra il delitto di maltrattamento di animali e la contravvenzione di det...

  • Aria.La Cassazione e gli odori molesti: ultime notizie
  • Ambiente in genere.AIA partecipazione degli enti locali e proroga ope legis per certificazione ISO 14001
  • Urbanistica.Poteri del giudice dell'esecuzione e sindacato di legittimità sul condono edilizio
  • Rifiuti.La gestione dei rifiuti di uno stabilimento industriale
  • Urbanistica.Responsabilità per depositi abusivi e natura degli ordini di ripristino
  • Rifiuti.DOC e IRDP nella disciplina delle discariche
  • Urbanistica.Interesse all'impugnazione del sequestro preventivo per l'indagato non proprietario
  • Ecodelitti.Il delitto di “omessa bonifica”
  • Urbanistica. Difetto di legittimazione del progettista e limiti alle destinazioni complementari
  • Elettrosmog.Il posizionamento alternativo delle antenne

Pagina 33 di 746

  • 28
  • 29
  • 30
  • 31
  • 32
  • 33
  • 34
  • 35
  • 36
  • 37

Newsletter di lexambiente.it

Per ricevere periodicamente notizia degli aggiornamenti del sito puoi iscriverti alla newsletter di Lexambiente che viene di regola inviata con cadenza settimanale.
E' una newsletter dinamica contenente gli ultimi articoli inseriti e viene inviata in formato HTML con link cliccabili che portano direttamente all'articolo selezionato.

ISCRIVITI

Informazioni QUI

XVI edizione- 2025. Informazioni QUI

Ansa - Top News

  • Vance, 'da Leone XIV un messaggio molto profondo sull'IA'
  • Media Israele, il capo dell'ala militare di Hamas è stato ucciso
  • Rogatoria del pm alle Maldive, chiesta anche la telecamera dei sub
  • Media, l'a.d di Tod's lascia l'azienda dopo due anni di mandato
  • Il petrolio chiude in calo a New York a 93,89 dollari
  • Famiglia Missoni, 'cedere l'azienda è stata una decisione molto sofferta'
  • Netanyahu, 'Idf sta prendendo il controllo di aree in Libano per proteggere il nord'
  • Al via X Factor 2026, nel nuovo cast la new entry è Irama
  • Bce, rischi crescenti dal boom di investimenti Ia finanziati dal credito privato
  • Spiegel, 'Usa pronti a tagliare bombardieri, caccia e sottomarini alla Nato'

European Union Forum of Judges for the Environment
 

European Network of Prosecutors for the Environment

 

 


Licenza Creative Commons
                                                           I documenti pubblicati sono utilizzabili per fini non commerciali o di lucro citando la fonte: www.lexambiente.it