Cosa succede a Lexambiente?

In questo forum è possibile chiedere aiuto agli altri utenti ed ai moderatori sulle modalità di utlizzazione del sito (dopo aver consultato le FAQ!). Sono graditi anche i suggerimenti
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atena60
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Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda atena60 » 10 dicembre 2015, 21:46

Probabilmente sono tra i più vecchi iscritti al forum di Lexambiente e comunque – dati alla mano – sono sicuramente tra quelli che più hanno contribuito alla sua esistenza. Credo di avere il diritto, quindi, di pormi (e porvi) qualche domanda.
E la più significativa è senz'altro questa: cos'è successo al forum?
Certo, nonostante i 2500 anni che ci separano da lui, Eraclito non era uno sprovveduto: panta rei, tutto scorre, gli anni passano e le persone cambiano. Figuriamoci se non cambiano i loro rapporti con una cosa virtuale come un forum online...
Però è triste.
Gli utenti “storici” del forum sono quasi tutti scomparsi. Qualcuno concede un'apparizione sporadica, ogni tanto, tanto per far sapere che “è ancora là”, che sarebbe ancora – come si dice? tuned, sintonizzato? - però, mi raccomando, che sia giusto una presenza simbolica...
Praticamente tutti gli utenti storici appartenenti alla polizia giudiziaria “in divisa”, a parte il sottoscritto, sono evaporati (e non potete immaginare quanto mi dispiace non avere più un confronto con loro).
Quasi tutti i topic, peraltro sempre più rari, sono proposti da nuovi utenti, senza alcuna storia all'interno del forum, che con ogni evidenzia tentano SOLO la carta della domanda secca a scopo personale, nell'illusorio tentativo di risparmiare magari qualche soldo in consulenze tecnico-legali che sarebbero invece necessarie per cercare una soluzione reale al problema pratico che li assilla. E quasi sempre, ottenuta uno straccio di risposta, spariscono nel vuoto senza una replica costruttiva per alimentare la discussione, senza nemmeno un “grazie”, o un “crepi”, senza nulla.
Da sempre e fino ad oggi, per evidente scelta dell'Autore, questo forum ha funzionato praticamente da solo, senza regolamenti, senza moderatori ufficiali che sappiano essere anche – al momento giusto – stimolatori della discussione. Non è il “mio” forum, per carità, e non ho alcuna pretesa di assumermi compiti che non mi spettano. Però qualche pensiero e qualche valutazione, su queste poche righe e sull'oggettiva realtà dei fatti, da parte di quei pochi che leggeranno, forse non sarebbero male.

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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda God » 10 dicembre 2015, 23:38

E' vero, avevo notato anch'io un certo "rilassamento" ma lo avevo attribuito al sempre minore interesse per le tematiche ambientali che avverto quotidianamente, sebbene le statistiche degli accessi vadano sempre più che bene.
Del resto questo sito è in rete dal 1998 ed è nato come spazio libero di confronto, quando il diritto dell'ambiente era trattato da pochi "iniziati" che imponevano il proprio pensiero su una manciata di riviste (cartacee).
Siete voi utenti storici che lo avete animato nel corso degli anni e siete liberi di farlo ancora. Anche i nuovi utenti, del resto, prima o poi diventeranno anche loro "anziani" del forum.
Quanto a quelli che scroccano il parere, non mi pare costituiscano un serio problema ed anche la loro presenza è fisiologica, come quella di quei siti che si prendono da qui quotidianamente le sentenze e le ripubblicano per gli ingenui che li pagano per vedere quello che si trova gratis in Rete.
Io purtroppo, di più non posso fare e, come sapete, lexambiente lo mando avanti da solo (ovviamente con i materiali che ricevo da tanti)
Inoltre il mio mestiere non mi consente di intervenire ed esprimere pareri, come mi tocca spesso ripetere, altrimenti sarei più presente su questo forum che però continuo a leggere tutti i giorni con immutato interesse.
Naturalmente, se vi fate venire qualche idea, sono qui per ascoltarvi (anche io ne ho qualcuna in testa, ma devo trovare il tempo e il modo per attuarla).
Luca RAMACCI
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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda arthem-the-hero » 11 dicembre 2015, 8:41

un cordiale saluti a tutti e Due, pure io avevo notato una minore presenza di topic e degli Amici storici del forum, essendo il sottoscritto presente tutti i giorni e sintonizzato sito più volte al giorno, anche ricordando certi leggendari topic visti sul sito. Credo che God abbia ragione quando dice che c'è in questo momento storico una minore "attenzione" al tema ambientale e, dico io, che sia meno "alla moda", specie considerando che vi sono altre (anche nuove) disposizioni che hanno "temporalmente" maggiore impatto sul sistema economico produttivo (per esempio D.Lgs 102/2014, ma anche norme di settori "distanti" dal nostro). Mi sento però anche di dire che, ormai, dato il coacervo normativo (ricordiamoci quante nuove disposizioni sono entrate in vigore negli ultimi 24 mesi), anche per chi è appassionato diventa complicato riuscire ad avere un quadro complessivo chiaro (pensiamo ai rifiuti), tenuto conto che il ns. legislatore non brilla certo per chiarezza e puntualità: ne consegue un certo disorientamento ed anche un certo distacco... e per fortuna che esiste Lexambiente!Mah, tante norme, tanta confusione, tante sanzioni (ma chi ci scrive certi numeri??), e poi uno "scusate abbiamo sbagliato" ci mettiamo una pezza (vedi noto DL estivo)... che azzera tutto e via da capo! il momento è forse particolare sia per chi sta da una parte (PA, UPG, ..) che dall'altra (imprese, consulenti) perchè è davvero pesante lavorare e ormai forse il vero tema è quello di "schivare" certe norme (in modo legale) piuttosto che entrare nel relativo ambito di applicazione che, sappiamo, spesso porta problemi e costi economici...quindi è meglio "non fare", "non crescere" o "esternalizzare"... Scusate lo sfogo è solo per dire che forse questo minore "interesse" nel forum è solo un riflesso di un certo "smonamento" di sistema...

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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda perchim » 11 dicembre 2015, 11:57

per quanto mi riguarda ... sono il primo ad ammettere una mancanza di "entusiasmo" ...
la mia è divuta ad una serie di problemi personali e lavorativi ... ed ovviamente si ripercuote anche sulla presenza sporadica, molto sporadica (in media una sola volta al giorno) sul forum ...
spero, in primis per me, che un domani le cose siano differenti ... e certamente vedere il forum più spumeggiante sarà per me fonte di gioia ed entusiasmo.
saluto tutti con stima
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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda arthem-the-hero » 11 dicembre 2015, 13:19

auspicherei un pensiero anche da parte degli altri forumisti storici... un grazie personale anticipato..

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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda ecoacque » 11 dicembre 2015, 19:38

Ate, ha posto il dito in una visibile piaga......
Nel settore delle acque penso che i forumisti storici abbiano tenuto (Art, Ate, Orio, Perk e Cesare), anche se le frequenze si sono innegabilmente ridotte.

Da parte mia, appena posso cerco di arricchire il sito con le mie pubblicazioni tecniche, che invio puntualmente al Capo, ed intervengo, in dottrina, per quanto di mia competenza (un'occhio/die).

La mancanza d'entusiasmo, però, non l'attribuisco alla vetustà del sito od alla noia dei partecipanti (l'ambiente è l'ambiente, sempre) ma al periodo che si sta, purtroppo, vivendo..... Penso che manchi solo un pò di serenità, ecco qua.

Mi auguro, per il proseguo, che le cose vadano sempre di bene in meglio.

Il sito è fantastico (anche se il Capo ha già in mente ancora qualche idea di perfettibilità...). La mia idea è quella di fare qualche convegno monotematico e pubblicare gli atti sul sito per chi non può partecipare.....

Un saluto caro ed un abbraccio a tutti....

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda marcogio85 » 12 dicembre 2015, 12:52

Ragazzi... Io sicuramente mi ritengo un novello del forum e della PG ma sono piacevolmente soddisfatto della premessa all'argomento... Siamo al punto del quesito...PUNTO
QUASI UNA CONSULENZA GRATUITA
Vi ringrazio perché mi sento parte del "forum e della famiglia Lexambiente"
Con le mie considerazioni a volte "fuori dalla logica" :roll:

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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda benassaisergio » 12 dicembre 2015, 22:59

Una "excusatio non petita".
I miei interventi in questo sito sono stati concentrati, in primo luogo, su due aspetti: la classificazione ed il trasporto di merci pericolose (delle quali mi sono occupato professionalmente) ed il SISTRI (sistema di tracciabilità dei rifiuti), in qualche modo a ciò collegato; ma mi sono anche avventurato in qualche considerazione di carattere più generale, come, ad esempio, la definizione di "rifiuto"
Per quanto riguarda il primo aspetto, la crescente scarsità di interventi in materia è, credo, dovuta al fatto che ci sono altri siti che affrontano in materia più specifica questi argomenti. Di conseguenza non credo che si possa prevedere una "crescita" di Lexambiente su queste problematiche.

Credo invece che Lexambiente potrebbe più utilmente concentrarsi su altri due aspetti:
1) approfondimento dei "fondamenti": vale a dire le questioni di principio, direi quasi "filosofiche", ivi compresa la semantica, con l'obiettivo di suscitare discussioni che siano propedeutiche alla definizione di proposte di modifica (e semplificazione) della attuale legislazione (comunitaria e nazionale) per renderla più comprensibile ed efficace, tenendo conto della realtà nella quale ci si trova ad operare
2) una "lettura", critica e pratica, della normativa ambientale, articolata nelle sue varie componenti. Ad esempio, la predisposizione di un'analisi, sezione per sezione (o, addirittura, articolo per articolo), del Dlgs 152/2006, con commenti che aiutino nell'interpretazione delle disposizioni, utilizzando anche tutta la grande mole di materiale già presente in questo sito. Anche in questo caso, se utile, proponendo modifiche chiarificatrici.

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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda Griso » 14 dicembre 2015, 8:32

Salve a tutti.
Da diverso tempo manco dal forum, per mia scelta.
Ho preferito far conoscere il mio pensiero attraverso contributi che l'Amministratore ha sempre pubblicato.
E questo perché sono talvolta rimasto sconcertato da risposte sterili, per non dire aventi sapore di gratuito attacco alla persona.
Starò alla finestra ... in attesa di interventi stimolanti.

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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda cumba07 » 14 dicembre 2015, 10:29

Ciao a tutti,
innegabile il momento di calma/transizione che il forum sta vivendo. Io Vi leggo con costanza, ho passato però alcuni mesi non proprio tranquilli oltre che lavorativamente anche per qualche acciacco legato all'età o meglio alle articolazioni. : Nurse :
Questo sovraccarico mi ha portato a rispondere sempre meno, ammetto poi che le mie "competenze" sono poi limitate ad una sfera specifica e quindi se non c'è la domanda giusta leggo ma non rispondo.

Io condivido il pensiero di Perchim, la normativa che è sempre complessa a volte non evolve, oppure vi è una produzione di norme assolutamente disorganizzate e confuse (una per tutte il nuovo produttore). Questo spaventa e credo porti a non cercare di trovare da soli delle risposte.
Io ho sempre visto Lexambiente come il luogo deputato alla ricerca della conoscenza "fai da te", dove poni un quesito e sai che dall'altra parte c'è qualcuno che non ti risponderà mai "si fa così perché si è sempre fatto così" oppure "è così e basta". La risposta arriva e se c'è una base lex questa ti viene esplicitata.

Bisogna anche riconoscere che di risposte ne sono state date veramente tante e di base, stiamo subendo anche noi questa fase di stanca...
Il Maestro ha scritto:Eraclito non era uno sprovveduto: panta rei, tutto scorre, gli anni passano e le persone cambiano. Figuriamoci se non cambiano i loro rapporti con una cosa virtuale come un forum online...
ti quoto.

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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda mozart » 14 dicembre 2015, 12:11

Griso ha scritto:Salve a tutti.
Da diverso tempo manco dal forum, per mia scelta.
Ho preferito far conoscere il mio pensiero attraverso contributi che l'Amministratore ha sempre pubblicato.
E questo perché sono talvolta rimasto sconcertato da risposte sterili, per non dire aventi sapore di gratuito attacco alla persona.
Starò alla finestra ... in attesa di interventi stimolanti.

Quoto.
Premettendo che la mia formazione specifica è nel campo dei rifiuti, aggiungo solo che da un po' di tempo il forum è troppo orientato "amministrativamente". Mi spiego meglio: si leggono (si leggevano) moltissimi interventi di amministratori pubblici ed enti di controllo mentre mancano o sono molto sporadici gli interventi di alcune figure cardine come i consulenti, centri di recupero, produttori ecc.
Da parte mia, l'unico argomento che mi ha interessato, più che altro per sapere come andava a finire e per indignarmi ancora un po' per la stupidità imperante, era di quell'utente sanzionato perchè aveva lasciato un lavabo in giardino.
Ciao a tutti.
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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda Kaste » 14 dicembre 2015, 15:09

IMHO,
dai dati presenti sul sito si evince che la metà degli argomenti e dei commenti è sul tema Rifiuti, spesso e volentieri da utenti che cercavano una veloce risposta ai loro problemi (in questo concordo con il messaggio iniziale di Athena), al tempo era anche l’unico sito al quale poter porre delle domande e ricevere delle risposte in merito. Ora vi sono altri siti che svolgono in modo veloce la funzione di “rispondificio” e quindi LexAmbiente è stato abbandonato.
La colpa è sicuramente degli utenti (old and new) che non hanno dedicato molto tempo (per motivi più che legittimi) a rispondere ai quesiti, spesso banali, che venivano postati; tuttavia è solo dagli spunti della vita quotidiana che si possono sviluppare discussioni interessanti anche per gli utenti “esperti” o che si ritengono tali, inoltre sono proprio gli argomenti “banali” che possono raccogliere un più vasto interesse piuttosto che argomenti di nicchia interessanti per pochi intimi.
I forum si autoalimentano con la partecipazione, la buona educazione e soprattutto la disponibilità di tutti.
Vista la competenza dei “Guru utenti” ritengo un vero peccato, per tutti, il calo di interesse per questo forum.
Come sempre l’Ing. Benassai indica una strada per risalire, semprechè vi sia interesse ad intraprenderla.

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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda Callaghan » 14 dicembre 2015, 16:42

Ciao a tutti, volevo dirvi che io il forum lo frequento quotidianamente (magari come ospite perchè avevo perso le credenziali, oggi ritrovate), ma gli argomenti sono ormai così sempre più fiacchi e ripetitivi, cosa che non mi stimola ad intervenire. Potrebbe essere interessante ammettere la possibilità di inserire commenti agli articoli pubblicati, che adesso non mi pare sia previsto.

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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda Aragonese » 14 dicembre 2015, 19:40

Atena, io che sono un sentimentalone mi sono commosso leggendoti; voglio quindi soddisfare la tua richiesta (...almeno una risposta...).
NON sono certo tra quelli che ha contribuito alla crescita del sito, anche se la mia "goccia" in qualche caso, l'ho versata. ma a proposito di "rispondificio"; se è questo che la "RETE" cerca, perchè non fornire anche questo servizio? magari anche chiedendo un minimo di contributo?
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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda God » 14 dicembre 2015, 23:52

Potrebbe essere interessante ammettere la possibilità di inserire commenti agli articoli pubblicati, che adesso non mi pare sia previsto.

Sarebbe un problema per la moderazione, ma è sempre possibile aprire una discussione sul forum richiamando anche con un link il singolo articolo sul sito. In ogni caso ci faccio un pensiero....
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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda Gimi » 16 dicembre 2015, 9:23

Buongiorno a tutti.
Personalmente, il forum lo leggo quotidianamente e contribuisco al sito con qualche articolo.

Condivido l'opinione che il calo di interesse sia da attribuire alla generale mancanza di attitudine al "rispondificio" da parte dei "veterani" ma anche, forse, la carenza di voglia di porre questioni di più ampia visione che possano avere maggior coinvolgimento e che altri forum non trattano.
Non sono mancate, nel solo 2015, sentenze di cassazione o interventi normativi che hanno prodotto stupore, sconcerto o preoccupazione ma nessuno ha avuto la voglia di esporre il proprio pensiero nel merito volto a trattare l'argomento.

Sono del parere che il forum di Lexambiente, per tradizione dei "veterani", non si presti a diatribe di bassa lega e che, si possano comunque attivare delle discussioni sulle tematiche poste dagli articoli pubblicati indipendentemente dal fatto che ci sia o meno un commentario dedicato.
Certo che, per qualcuno, saranno rivisitazioni di vecchie argomentazioni già trattate ma che l'evoluzione giurisprudenziale e normativa ci ripropongono e che dovrebbero essere ritrattate in funzione delle innovazioni apportate.

O forse, un po' tutti, ci siamo disillusi sulla produttività delle nostre discussioni?

A God (che saluto) la decisione su eventuali interventi innovativi ma sta agli affezionati e ai veterani produrre interventi di largo respiro.
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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda orione » 16 dicembre 2015, 14:56

buonasera a tutti,
credo che tutte le diverse sfaccettature della questione posta da Atena siano state ampiamente illustrate nei post che mi hanno preceduto, il fatto che il substrato di utenza del forum legato ai tecnici, ai consulenti, alle aziende produttrici di rifiuto si sia spostato verso altri forum specializzati mi pare innegabile. I motivi potrebbero essere molteplici, tra tutti, non trascurabile, direi che sia stata implicita anche una componente psicologica, una sorta di timore reverenziale nei confronti del forum e dei possibili partecipanti tutori dell'applicazione della legge. Di conseguenza è venuta a mancare la base, il fatto, il nocciolo della questione sul quale abbiamo spesso intavolato lunghe discussioni i cui risvolti potevano avere diversi punti di interesse per più soggetti. Attualmente mi pare (sottolineo il "mi pare") che il forum si sia specializzato su particolari tematiche amministrative e di polizia giudiziaria che per la peculiarità delle questioni trattate rivestono un interesse più specifico e meno diffuso.
Personalmente sono sempre molto grato al sito, al suo amministratore ed agli interlocutori con cui ho avuto modo di scambiare e condividere opinioni in tema ambientale nel tempo. Per me questo sito è stato (ed è) motivo di crescita personale e professionale ed anche stimolo per un ulteriore approfondimento a livello accademico delle questioni amministrative e giuridico ambientali.
Grazie a tutti
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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda God » 16 dicembre 2015, 17:00

credo che tutte le diverse sfaccettature della questione posta da Atena siano state ampiamente illustrate nei post che mi hanno preceduto, il fatto che il substrato di utenza del forum legato ai tecnici, ai consulenti, alle aziende produttrici di rifiuto si sia spostato verso altri forum specializzati mi pare innegabile. I motivi potrebbero essere molteplici, tra tutti, non trascurabile, direi che sia stata implicita anche una componente psicologica, una sorta di timore reverenziale nei confronti del forum e dei possibili partecipanti tutori dell'applicazione della legge


Questo può essere senz'altro accaduto, ma lo scopo del sito e del forum è sempre stato quello di trattare LIBERAMENTE le tematiche del diritto dell'ambiente, inevitabilmente legate anche ad aspetti tecnici.
La materia è complessa e il titmore reverenziale è fuori luogo. Io me ne occupo da 30 anni anche per lavoro e trovo sempre nuovi spunti di riflessione nel confronto non soltanto con i colleghi, ma anche con operatori e tecnici del settore o con la polizia giudiziaria, perchè vedere le questioni sotto punti di vista differenti aiuta.
Se poi l'esigenza è quella di trovare il modo migliore per aggirare la legge, inventarsi interpretazioni di comodo o esprimere pareri attribuendosi qualifiche fantasiose che la legge non prevede, ben venga la "migrazione" verso altri lidi ritenuti più accoglienti.....
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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda Aragonese » 16 dicembre 2015, 17:43

Quoto Orione e mi permetto (mi perdonerete) insistere su un aspetto che ho avuto modo di constatare frequentando "sul campo" gli addetti ai lavori (tecnici, consulenti, etc); la migrazione è avvenuta verso quei siti dove i "senatori ed esperti vari" rispondono - in percentuale- elevata ai vari quesiti. E' evidente che chi si avvicina ai siti specializzati ed autorevoli ( e lexambiente lo è, e come se lo è...) nella maggior parte dei casi lo fa per avere delle risposte (non dico soluzioni); e quando queste non arrivano è altrettanto normale cercarle altrove...
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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda Cesare » 16 dicembre 2015, 19:28

Cesare invece è rimasto sconcertato e sbigottito.

Cesare non ha assolutamente afferrato il senso dell’intervento.

Tale intervento può essere letto e interpretato in diverse maniere.

E’ una costatazione o è una lamentela;
“… questo forum ha funzionato praticamente da solo, senza regolamenti, …".

Ed è una proposta migliorativa? … questa:
“… con moderatori ufficiali che sappiano essere anche –al momento giusto– stimolatori della discussione … “.

Dove sta scritto che il “moderatore” che ha un LIVELLO DI ACCESSO SUPERIORE all’utente comune in una applicazione di ingegneria informatica (database) riesce a stimolare la discussione in quella applicazione?

In un database ci sono diversi livelli di accesso alle varie parti (funzioni) del programma (utilizzo del database). Lexambiente è una applicazione costruita con l’utilizzo di un database relazionale.

Sviluppatore: è colui che ha creato l’ applicazione con un programma ad oggetti di tipo database, e ne ha stabilito i vari livelli di utilizzo di quella applicazione;
Livello Amministratore: è colui che ha il pieno accesso a quella applicazione, ed ha il massimo dei livelli di utilizzo permessi dal suo sviluppatore;
Livello Moderatore1: è colui che ha il massimo dei livelli di utilizzo permessi dal suo Amministratore (ad esempio: spostare un topic da una sezione ad un’altra, cancellare o modificare in qualsiasi modo un topic, o attribuirlo ad un altro autore, chiudere –con il lucchetto chiuso- impedendo ogni altro accesso);
Livello Moderatore2: è colui che ha il massimo dei livelli di utilizzo permessi dal suo Moderatore1;

Livello “utente registrato”: é colui che non solo può leggere il testo dei vari topic, ma può anche rispondere con un suo intervento e/o proporre nuovi argomenti.
Il livello più basso è il livello “utente” che può solo leggere (ma anche copiare perché God –Amministratore- lo permette, ma God può permettere di copiare solo perché tale possibilità gli è stata data dallo svilippatore) il testo dei vari topic di ciascun “argomento”.

Dove sta scritto che il “moderatore” con il suo livello di accesso superiore all’utente normale di una applicazione di ingegneria informatica (database) riesce a stimolare la discussione in quella applicazione?

O forse l’Autore cerca una “coppola e distintivo” virtuale?

E questa non è forse una autocandidatura? … :
" ... Non è il “mio” forum, per carità, e non ho alcuna pretesa di assumermi compiti che non mi spettano ...".

Anche questa non è vera:
" ... Gli utenti “storici” del forum sono quasi tutti scomparsi. ..."
In tanti hanno già detto di essere presenti con un presenza quotidiana -perquanto invisibili senza il login-, lo stesso God –nel suo primo intervento- ha risposto: “ … le statistiche degli accessi vanno sempre più che bene.”

Concludo:
Credo che Lexambiente vada bene così, senza “moderatori” ufficiali e senza “divise di PG” e che gli stessi “utenti” possano decisamente stimolare la “presenza” di altri utenti nella piazza virtuale (forum di Lexambiente) … facendosi “vedere” presenti (semplicemente con il login) in piazza.

Un saluto a tutti, Cesare.

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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda orione » 16 dicembre 2015, 20:15

La materia è complessa e il titmore reverenziale è fuori luogo. Io me ne occupo da 30 anni anche per lavoro e trovo sempre nuovi spunti di riflessione nel confronto non soltanto con i colleghi, ma anche con operatori e tecnici del settore o con la polizia giudiziaria, perchè vedere le questioni sotto punti di vista differenti aiuta.


Credo che tutti coloro che, ad ogni buon conto si affidano a queste pagine, sottoscritto compreso, condividano questo pensiero.

la migrazione è avvenuta verso quei siti dove i "senatori ed esperti vari" rispondono - in percentuale- elevata ai vari quesiti
non sono del tutto d'accordo, in questo sito la percentuale di risposte ai vari quesiti è sempre stata molto elevata ed ha toccato tutti gli aspetti: da quelli prettamente tecnici ingegneristici a quelli giuridico amministrativi, e chi più ne ha più ne metta.

Cesare invece è rimasto sconcertato e sbigottito.

Cesare non ha assolutamente afferrato il senso dell’intervento
Ma dai Cesare, perché a te non mancano neanche un po' le nostre vivaci discussioni??? : Chessygrin :
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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda atena60 » 16 dicembre 2015, 21:34

Caro Cesare,
difficile resistere di fronte ad una serie di illazioni vagamente offensive, ma soprattutto fuori luogo e fuori misura...
Però mi mordo la lingua e mi trattengo, perché almeno una cosa giusta l'hai scritta:
Cesare ha scritto:Cesare non ha assolutamente afferrato il senso dell’intervento.

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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda arthem-the-hero » 17 dicembre 2015, 8:03

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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda Kaste » 17 dicembre 2015, 10:23

Cesare ha scritto:facendosi “vedere” presenti (semplicemente con il login) in piazza.

Ho tolto la navigazione nascosta :mrgreen:
Un applauso a Orione !

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Re: Cosa succede a Lexambiente?

Messaggioda Aragonese » 17 dicembre 2015, 10:34

Cesare, NON rispondere, se no lo fanno PAPA...
adda passà 'a nuttata...


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