Benvenuto su Lexambiente.it
Home Account FAQ Argomenti Forum Invia Articolo Top 10
  Account    

Contenuti del sito
· Home
· Archivio generale
· Argomenti
· Arpa
· Cerca nel sito
· Downloads
· Forum
· Il tuo account
· Informazioni generali
· Invia un articolo
· Links
· Mappa del sito
· Messaggi Privati
· Scrivi a Lexambiente
· Segnala questo sito
· Top 10
· Visione semplificata

In libreria

Edizione 2009-2010
pagine XVI- 542

informazioni


La materia del giorno

Danno Ambientale
[ Danno Ambientale ]

·Danno ambientale. Relazione Procuratore Corte dei Conti 2010
·Danno ambientale. Imposizione di fidejussione
·Danno ambientale. Rapporti tra d.lv. 152-2006 e codice civile
·Danno ambientale.Siti di interesse nazionale
·Danno ambientale. Legittimazione
·Danno Ambientale. Legittimazione delle articolazioni territoriali di associazioni ambientaliste
·Danno Ambientale. Principio “chi inquina paga”
·Danno ambientale. Legittimazione associazioni ambientaliste
·Danno ambientale. Legittimazione associazioni ambientaliste

Elenco Categorie
· Tutte le Categorie
· C.E.A.G. Legambiente
· Corte Costituzionale
· Corte dei Conti
· Dottrina
· Giur.Amm. C. Stato
· Giur.Amm. T.a.r.
· Giurisp. Civ. Cass.
· Giurisp. Civ. Merito
· Giurisp. Comunitaria
· Giurisp. Pen. Merito
· Giurisp.C.e.d.u.
· Giurisp.Penale Cass.
· Legisl. Nazionale
· Legislaz.Comunitaria
· Stampa

NEWSLETTER

La Newsletter di Lexambiente
Notizie sugli aggiornamenti del sito
QUI

C.E.A.G. Legambiente


Vai nello spazio dei Centri di Azione Giuridica di Legambiente
clicca QUI


Richiedi sentenze e leggi!

Se non hai trovato nella sezione "Cerca nel sito" un testo di legge o una sentenza scrivi a Lexambiente. 
Lo riceverai gratuitamente via posta elettronica.
Quanto da te richiesto verrà poi inserito nell'archivio a disposizione di tutti gli utenti.

Leggi le istruzioni qui


Testo Unico Ambientale

Decreto Legislativo 152-2006
"Testo Unico Ambientale"
Aggiornato al 31 luglio 2009
Consultazione on line

Lexambiente mobile

Lexambiente.it su palmare e cellulare
Informazioni
qui

On line ora

Ciao Anonymous!


Registrati Gratis
Password Persa?
Iscrizione:
Ultimo: slot314
Nuovi oggi: 6
Nuovi ieri: 12
In attesa: 3
Complessivo: 12297

Persone Online:
Visitatori: 106
Iscritti: 8
Invisíbili: 0
Totale: 114

Online ora:
01: Exibir o perfil de teogros Enviar uma Mensagem Para teogros teogros
02: Exibir o perfil de jeffbeck Enviar uma Mensagem Para jeffbeck jeffbeck
03: Exibir o perfil de Pinuccio58 Enviar uma Mensagem Para Pinuccio58 Pinuccio58
04: Exibir o perfil de cabbinato Enviar uma Mensagem Para cabbinato cabbinato
05: Exibir o perfil de Doria Enviar uma Mensagem Para Doria Doria
06: Exibir o perfil de aemme Enviar uma Mensagem Para aemme aemme
07: Exibir o perfil de proxima Enviar uma Mensagem Para proxima proxima
08: Exibir o perfil de AntoniettaM Enviar uma Mensagem Para AntoniettaM AntoniettaM

STATISTICHE UTENTI
Ultimi iscritti    slot314   --francesco--   nikname   giacomo_raffa   salaconsilina

Dati statistici

Utenti :12298        ©   


Lexambiente.it: Elettrosmog

Cerca in questa Materia:   
[ Vai in Home | Seleziona una Nuova materia ]

Dottrina: Elettrosmog. Tumori e cellulari
Elettrosmog
Tumori “cellulari”
Note a margine di una sentenza che serve alla tutela della salute pubblica
di Stefano PALMISANO
Articolo inserito da God il Giovedi, 4 Marzo 2010 (206 letture)
(Leggi Tutto... | Dottrina | Voto: 0)

Dottrina: Elettrosmog. Immissioni elettromagnetiche
Elettrosmog
LE IMMISSIONI ELETTROMAGNETICHE TRA INCERTEZZE SCIENTIFICHE E CERTEZZE LEGISLATIVE

di Michele Nardelli
Articolo inserito da God il Lunedi, 8 Febbraio 2010 (522 letture)
(Leggi Tutto... | Dottrina | Voto: 0)

Giur.Amm. C. Stato: Elettrosmog. Regolamentazione comunale
Elettrosmog
Cons. Stato Sez. VI n. 8103 del 16 dicembre 2009
Elettrosmog. Regolamentazione comunale

Il potere regolamentare comunale ( ai sensi dell’art. 8 della L. 36/2001) non può spingersi fino al punto di ritenere che al comune sia consentito di introdurre limiti generalizzati di esposizione ai campi magnetici diversi da quelli previsti dallo Stato, ovvero di costituire deroghe pressoché generalizzate rispetto a tali limiti statali per il tramite di generalizzate interdizioni localizzative, essendo al più consentita l'individuazione di specifiche e diverse misure precauzionali, la cui idoneità al fine della “minimizzazione” emerga dallo svolgimento di compiuti ed approfonditi rilievi istruttori sulla base di risultanze di carattere scientifico.
Articolo inserito da God il Venerdi, 5 Febbraio 2010 (431 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. C. Stato | Voto: 0)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Impianti ed equiparazione agli edifici
Elettrosmog
TAR Emilia Romagna (BO) Sez. I sent. 2861 del 9 dicembre 2009
Elettrosmog. Impianti ed equiparazione agli edifici

Le stazioni radiobase per le loro caratteristiche strutturali, non sono equiparabili alle costruzioni ex art. 873 del codice civile e la disciplina comunale non può assimilare tout-court gli impianti in questione agli edifici sotto il profilo edilizio-urbanistico (ad es.: assoggettando i primi ai limiti di altezza o in tema di distanze propri dei secondi), in ragione dell’inammissibile assimilazione ai fini urbanistici fra le costruzioni e gli impianti tecnologici
Articolo inserito da God il Lunedi, 1 Febbraio 2010 (394 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 0)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Regolamentazione degli obiettivi di qualità degli impianti di telefonia mobile,
Elettrosmog
TAR Abruzzo (PE) Sez. I sent. 729 del 10 novembre 2009
Elettrosmog. Regolamentazione degli obiettivi di qualità degli impianti di telefonia mobile,

Ai sensi dell’art. 4 della legge n.36/2001, infatti, esula dal potere comunale la regolamentazione degli obiettivi di qualità degli impianti di telefonia mobile, essendo questa competenza riservata alla normativa statale “in considerazione del preminente interesse nazionale alla definizione di criteri unitari e di normative omogenee in relazione alle finalità di cui all’art. 1”, cui si deve, peraltro adeguare, anche la normativa regionale.
Articolo inserito da God il Martedi, 5 Gennaio 2010 (492 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 0)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Distanze impianti da edifici
Elettrosmog
TAR Campania (SA) Sez. II sent. 6915 del 24 novembre 2009
Elettrosmog. Distanze impianti da edifici

Il riferimento alle distanze da edifici adibiti alla permanenza di persone per un periodo superiore alle quattro ore persegue una evidente finalità di tutela della popolazione dall'esposizione ai campi elettromagnetici mediante la previsione di divieti insediativi generalizzati, e non di semplici criteri localizzativi, che sfuggono alla competenza comunale nella misura in cui invadono la sfera riservata dalla legge quadro n. 36/2001 alla competenza statale; un'interpretazione sostanzialistica della portata dei confini delle competenze comunali, volta ad evitare tecniche di agevole elusione di dette regole, rende irrilevante la circostanza che l'adozione di misure che si sovrappongono al limiti statali di esposizione sia avvenuta alla stregua di strumenti formalmente urbanistici, dovendosi valutare il profilo effettivo del potere speso piuttosto che la veste formale dell'atto adottato; deve essere esclusa la possibilità per i Comuni, di disporre la contestata regolamentazione in modo autonomo, avvalendosi, onde perseguire non consentiti fini sanitari e radioprotezionistici, della nota competenza in materia di pianificazione urbanistica e di disciplina edilizia del proprio territorio.
Articolo inserito da God il Martedi, 29 Dicembre 2009 (643 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 5)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Poteri del consiglio comunale
Elettrosmog
TAR Lazio (LT) Sez. I sent. 1047 del 4 novembre 2009
Elettrosmog. Poteri del consiglio comunale

Non rientra tra i poteri del Consiglio comunale quello di assumere un generico ed immotivato provvedimento di rimozione degli impianti di telecomunicazioni esistenti sul territorio comunale, tenuto conto che l’art. 32 della L. 142/90 limita la competenza dell’organo consiliare agli atti fondamentali espressamente indicati e tra questi non rientrano i poteri di procedere a pratiche edilizie da revocare etc.
Articolo inserito da God il Mercoledi, 23 Dicembre 2009 (534 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 0)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Installazione impianti (autorizzazione)
Elettrosmog
TAR EMilia Romagna (PR) Sez. I sent. 766 del 17 novembre 2009
Elettrosmog. Installazione impianti (autorizzazione)

Se è vero che nell’attuale ordinamento la realizzazione di un impianto di telefonia mobile non richiede il previo rilascio del permesso di costruire, è altresì vero che nel corso del procedimento disciplinato dall’art. 87, comma 9, del d.lgs. n. 259 del 2003 vanno comunque svolte le verifiche di compatibilità edilizia ed urbanistica dei suddetti impianti, e ciò in coerenza con la ratio della riforma, che è stata quella di semplificare il procedimento e concentrare al suo interno tutte le relative valutazioni, comprese quelle di carattere urbanistico-edilizio. L’installazione di simili infrastrutture, pertanto, non può prescindere dal possesso, tra gli altri, del requisito della «conformità urbanistica»,
Articolo inserito da God il Lunedi, 21 Dicembre 2009 (480 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 0)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Installazione impianti (diniego autorizzazione)
Elettrosmog
TAR Emilia Romagna (PR) Sez. I sent. 765 del 17 novembre 2009
Elettrosmog. Installazione impianti (diniego autorizzazione)

Fattispecie in cui il Collegio ritiene meritevole di accoglimento la doglianza imperniata sull’illegittimità del diniego di autorizzazione dell’installazione dell’impianto di telefonia mobile della ricorrente quale effetto dell’indebito protrarsi dell’iter di approvazione dei «piani» annuali, nell’incertezza assoluta – anzi – dei tempi di ultimazione delle relative procedure.
Articolo inserito da God il Venerdi, 18 Dicembre 2009 (514 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 0)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Installazione stazioni radiobase e turbativa pubblica
Elettrosmog
TAR Puglia (BA) sez. II sent. 2124 del 25 settembre 2009
Elettrosmog. Installazione stazioni radiobase e turbativa pubblica

“Turbativa pubblica” è locuzione che deve essere intesa in senso oggettivo, ossìa come situazione che turba la collettività procurando alla stessa disturbi, danni, o alterazioni di qualsiasi tipo ma comunque oggettivamente riscontrabili, e non, invece, come situazione che viene percepita dai cittadini come possibile fonte di danni o disturbi: il semplice patema d’animo generato da una determinata situazione, insomma, non é idoneo ad integrare una situazione di “turbativa pubblica” (fattispecie relativa a revoca di iautorizzazione ala installazione di stazione radiobase
Articolo inserito da God il Mercoledi, 14 Ottobre 2009 (628 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 0)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Localizzazione impianti
Elettrosmog
TAR Emilia Romagna Sez. I sent. 673 del 22 settembre 2009
Elettrosmog. Localizzazione impianti

L’approvazione annuale di un piano con cui il Comune , sulla base delle proposte dei gestori, definisce complessivamente le installazioni degli impianti di telefonia mobile ammesse sul territorio comunale e a queste previsioni subordina il rilascio delle varie autorizzazioni legittimamente contempera l’esigenza di copertura del servizio sul territorio comunale con quella pianificatoria di un corretto insediamento degli impianti - per lo più di rilevante impatto urbanistico-ambientale -, oltre che con l’esigenza di minimizzare l’esposizione ai campi elettromagnetici, assicurando al contempo ai gestori uniformità di trattamento in sede di vaglio congiunto delle relative richieste; che a tale conclusione induce il riparto di competenze desumibile dalla legge n. 36 del 2001 (“Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”), nel senso che allo Stato è affidata la fissazione delle c.d. «soglie di esposizione», mentre alle Regioni e agli enti locali spetta la disciplina dell’uso del territorio in funzione della localizzazione degli impianti, cioè le ulteriori misure e prescrizioni dirette a ridurne il più possibile l’incidenza negativa sul territorio, sempreché naturalmente i criteri localizzativi e gli standard urbanistici non siano tali da impedire o ostacolare ingiustificatamente l’insediamento degli impianti medesimi
Articolo inserito da God il Domenica, 11 Ottobre 2009 (627 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 0)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione
Elettrosmog
TAR SIcilia (PA) Sez. II sent. 1213 del 8 luglio 2009
Elettrosmog. Infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione

Si deve poi considerare che, in presenza della specifica previsione di cui all’art. 86 del D.lgs. n. 259/2003, il quale assimila, ad ogni effetto, le infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione alle opere di urbanizzazione primaria, ed in assenza di specifiche previsioni, deve ritenersi che gli impianti di telefonia mobile non possano essere assimilati alle normali costruzioni edilizie e, pertanto, la loro realizzazione non sia soggetta a prescrizioni urbanistico-edilizie preesistenti, le quali si riferiscono a tipologie di opere diverse e sono state elaborate con riferimento a possibilità di diverso utilizzo del territorio, nell’inconsapevolezza del fenomeno della telefonia mobile e, più in generale, dell’inquinamento elettromagnetico in generale. Conseguentemente, il titolo autorizzatorio non può essere negato se non avuto riguardo ad una specifica disciplina conformativa, che prenda in considerazione le reti infrastrutturali tecnologiche necessarie per il funzionamento del servizio pubblico
Articolo inserito da God il Venerdi, 11 Settembre 2009 (685 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 4)

Dottrina: Elettrosmog. Preavviso di rigetto ex art. 10-bis L. 241/1990.
Elettrosmog Preavviso di rigetto ex art. 10-bis L. 241/1990 e impianti radioelettrici.
di Fulvio ALBANESE
Articolo inserito da God il Mercoledi, 2 Settembre 2009 (835 letture)
(Leggi Tutto... | Dottrina | Voto: 5)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Installazione impianti e pianificazione
Elettrosmog
TAR Campania (NA) Sez. VII n. 3636 del 2 luglio 2009
Elettrosmog. Installazione impianti e pianificazione

Se pur la pianificazione del territorio spetta agli Enti locali la realizzazione degli impianti di telefonia cellulare non può restare subordinata ad un espresso intervento pianificatorio del Comune, in quanto ciò costituirebbe un serio ostacolo alla realizzazione della rete considerato anche che le imprese resterebbero sostanzialmente prive di strumenti di tutela, essendo molto difficile esercitare l'azione avverso l'inerzia della P.A. in assenza di una norma che imponga tale pianificazione entro termini precisi
Articolo inserito da God il Giovedi, 27 Agosto 2009 (800 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 5)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Installazione impianti e disciplina urbanistica
Elettrosmog
TAR Veneto Sez. II sent. 1629 del 27 maggio 2009
Elettrosmog. Installazione impianti e disciplina urbanistica

L’art. 87 del d.lgs. n. 259/2003 sancisce il principio dell’unicità del procedimento (ribadito anche dalla Corte costituzionale), nel senso di ricomprendervi anche i profili riguardanti la disciplina edilizia, pertanto il soggetto che richiede l’autorizzazione ad installare impianti di telefonia mobile non è tenuto a dimostrare la conformità alla normativa e agli strumenti edilizi dei manufatti sede dell’installazione, ma, invece, “il rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità, relativi alle emissioni elettromagnetiche…” (comma 3) -e, per quanto concerne l’aspetto urbanistico-edilizio, (solo) a descrivere la situazione fisica dei luoghi.
Articolo inserito da God il Giovedi, 16 Luglio 2009 (704 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 0)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Riduzione intensità CEM da impianto inaccessibile
Elettrosmog
TAR Veneto Sez. III sent. 1487 del 14 maggio 2009
Elettrosmog. Riduzione intensità CEM da impianto inaccessibile

Laddove l’impianto sia ubicato in zone inaccessibili per la particolare conformazione dei luoghi o perché appositamente interdette, la riduzione dell’intensità del campo elettromagnetico che comporta il rischio di compromettere l’attività delle emittenti si rivela non necessaria a tutelare la salute della popolazione, essendo sufficientemente idonei allo scopo un’adeguata recinzione e il posizionamento di appositi cartelli segnaletici.
Articolo inserito da God il Lunedi, 8 Giugno 2009 (785 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 5)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Delocalizzazione impianti
Elettrosmog
TAR Abruzzo (PE) Sez.I n. 358 dell'11 maggio 2009
Elettrosmog. Delocalizzazione impianti

L’articolo 28 comma 7°, del D. Lgs. n. 177 del 2005 afferma che gli impianti che superano o concorrono a superare i limiti “sono trasferiti .. su iniziativa delle regioni …dal Ministero …che dispone il trasferimento e trascorsi inutilmente centoventi giorni disattiva gli impianti.” In sostanza le regioni hanno il potere di iniziativa in materia, ma non quello dispositivo che spetta al Ministero delle comunicazioni (cui "medio tempore" è subentrato il Ministero dello sviluppo economico).
Articolo inserito da God il Giovedi, 4 Giugno 2009 (824 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 4)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Localizzazione impianti
Elettrosmog
TAR Emilia Romagna (PR) Sez. I sent. 105 del 7 aprile 2009
Elettrosmog. Localizzazione impianti

L’assimilazione in via normativa delle infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione alle opere di urbanizzazione primaria, ai sensi dell’art. 86, comma terzo, del d.lgs. n. 259 del 2003, comporta che le stesse debbano collegarsi ed essere poste al servizio dell’insediamento abitativo, non da questo avulse con localizzazione lontana dai centri di utenza, onde la potestà assegnata alle amministrazioni comunali dall’art. 8, comma 6, della legge n. 36 del 2001 (“i comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnatici”) può tradursi, ad esempio, nell’introduzione, sotto il profilo urbanistico, di regole a tutela di zone e beni di particolare pregio paesaggistico/ambientale o storico/artistico, ma non può trasformarsi in “limitazioni alla localizzazione” degli impianti di telefonia mobile per intere ed estese porzioni del territorio comunale, in assenza di una plausibile ragione giustificativa; in definitiva, tale disciplina non deve risolversi in un impedimento che rende in concreto impossibile, o comunque estremamente difficoltosa, la realizzazione di una rete completa di infrastrutture di telecomunicazioni. Con la conseguente illegittimità dei regolamenti locali che prevedano una “zonizzazione” indipendente dalle esigenze dei gestori del servizio di telefonia mobile, e che cioè circoscrivano gli impianti a specifiche aree, appositamente individuate, senza subordinare le relative scelte alla previa e puntuale verifica della coerenza della disciplina pianificatoria con la necessità che venga assicurata, nell’intero territorio comunale, l’uniforme copertura del servizio
Articolo inserito da God il Martedi, 26 Maggio 2009 (900 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 4)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Procedure
Elettrosmog
TAR Campania (NA) Sez. VII sent. 1722 del 3 aprile 2009
Elettrosmog. Procedure

Se è vero che oneri procedurali ulteriori rispetto a quelli previsti dal d.l.vo 259/03 contrastano con le esigenze di semplificazione del procedimento amministrativo connesse alla riconosciuta natura di opere di urbanizzazione delle stazioni radio base ed alla natura di interesse pubblico del servizio attraverso di esse garantito ciò non esclude ogni e qualsiasi, pur minimo, adempimento che non sia indicato espressamente dall’art. 87 del Codice, secondo cui le istanze debbano essere redatte in conformità ai modelli A (per le istanze di autorizzazioni) e B (per le denunce di inizio attività) dell’allegato 13 al Codice stesso: a meno che, per l’appunto, esso non si traduca in un indebito aggravamento del procedimento, in una situazione, quale qui data, che vede il legislatore speciale favorire una celere realizzazione della rete
Articolo inserito da God il Lunedi, 4 Maggio 2009 (874 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 4.66)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Divieto generalizzato di istallazione di impianti radio base nell’intero centro abitato
Elettrosmog
TAR Campania (NA) Sez. VII sent. 1721 del 3 aprile 2009
Elettrosmog. Divieto generalizzato di istallazione di impianti radio base nell’intero centro abitato

Nell'installazione di stazioni radio base se i criteri distanziali generici ed eterogenei sono da ritenersi limiti alla localizzazione non consentiti, a maggior ragione tale dovrà essere considerato il divieto generalizzato di istallazione nell’intero centro abitato
Articolo inserito da God il Giovedi, 30 Aprile 2009 (982 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 5)

Dottrina: Elettrosmog. ’attivazione dell’impianto ex art. 87 del D.Lgs 259/03
Elettrosmog Libraio ha scritto "
L’attivazione dell’impianto ex art. 87 del D.Lgs 259/03, un’invenzione giurisprudenziale discutibile.

di Fulvio Albanese
"
Articolo inserito da God il Mercoledi, 22 Aprile 2009 (1081 letture)
(Leggi Tutto... | Dottrina | Voto: 5)

Giurisp.Penale Cass.: Elettrosmog. Abuso in atti d’ufficio e installazione impianti
Elettrosmog

Cass. Sez. III n. 15921 del 16 aprile 2009 (Ud. 12 feb. 2009)
Pres. Onorato Est. Petti Ric. PG in proc. Palombo
Elettrosmog. Abuso in atti d’ufficio e installazione impianti

Un’autorizzazione a costruire di tipo precario - come quella con la quale si autorizza l'installazione di una stazione radiobase costituita da un traliccio di 24 metri, un gruppo elettrogeno con supporto in calcestruzzo armato e relativa cisterna - oltre ad essere extra legem, in quanto non prevista da alcuna disposizione legislativa è anche illegittima e contra legem perché non potrebbe avere altra funzione che quella di tollerare una situazione di evidente abuso. (Nella fattispecie la malafede del pubblico amministratore si è desunta proprio dal fatto che aveva rilasciato un autorizzazione precaria non prevista da alcuna norma. Il pubblico amministratore, non potendo rilasciare la concessione edilizia per la vicinanza della stazione al centro abitato, tanto è vero che neppure successivamente è stata rilasciata , ha emesso un titolo provvisorio).
Detta autorizzazione a prescindere pure dalla sua illegittimità, non può comunque essere equiparata a quella di cu all’articolo 87 del decreto legislativo n 259 del 2003, perché questa presuppone il previo accertamento,da parte dell’organismo preposto ad effettuare i controlli, previsto dall’articolo 14 della legge 22 febbraio del 2001 n 36 in ordine alla compatibilità del progetto con i limiti di esposizione ecc.(comma 1) e fa salve le disposizioni a tutela dei beni ambientali(art 86 comma 4)

Articolo inserito da God il Mercoledi, 22 Aprile 2009 (859 letture)
(Leggi Tutto... | Giurisp.Penale Cass. | Voto: 4.5)

Dottrina: Elettrosmog. Articolo 674 c.p.
Elettrosmog
ART. 674 C.P., EMISSIONI MOLESTE E INQUINAMENTI. LA CASSAZIONE CI RIPENSA?
a cura di Gianfranco Amendola
Articolo inserito da God il Martedi, 21 Aprile 2009 (925 letture)
(Leggi Tutto... | Dottrina | Voto: 5)

Giurisp.Penale Cass.: Elettrosmog. Emissione campi elettromagnetici e violazione dell'articolo 674 c.p.
Elettrosmog

Cass. Sez. III n.15707 del 15 aprile 2009 (Cc 9 gen. 2009)
Pres. Lupo Est. Franco Ric. Abbaneo
Elettrosmog. Emissione campi elettromagnetici e violazione dell'articolo 674 c.p.

1. L’emissione di onde elettromagnetiche può rientrare nell’ambito dell’art. 674 cod. pen., ma il reato è configurabile soltanto allorché sia stato, in modo certo ed oggettivo, provato il superamento dei limiti di esposizione o dei valori di attenzione previsti dalle norme speciali e sia stata obiettivamente accertata una effettiva e concreta idoneità delle emissioni ad offendere o molestare le persone esposte, ravvisabile non in astratto, per il solo superamento dei limiti, ma soltanto a seguito di un accertamento da compiersi in concreto di un effettivo pericolo oggettivo, e non meramente soggettivo.
2. Emerge dalla normativa speciale che la creazione, da parte di emittenti che rispettino singolarmente i limiti loro imposti, di campi che nel loro complesso superino i limiti di cautela, determina l’avvio dei piani di risanamento, l’inosservanza delle cui prescrizioni è (pesantemente) sanzionata in via amministrativa.
3. Anche in assenza di un piano regionale di risanamento o delocalizzazione, l’autorità amministrativa ha tutti i poteri e le possibilità per coordinare e regolare le modalità di trasmissione di tutti gli impianti televisivi e radiofonici che operano in una determinata località, in quanto le singole emittenti debbono essere munite dei decreti di concessione del ministero delle comunicazioni (ora ministero dello sviluppo economico), i quali devono contenere l’analitica esposizione di tutti i parametri tecnico operativi.
4. In ogni caso la responsabilità dei singoli soggetti esercenti l'impianto non può prescindere da un accertamento in concreto se i valori totali di campo siano generati o meno da impianti tutti legittimamente operanti e tutti operanti con potenza conforme a quella prevista dai rispettivi titoli abilitativi. Ed infatti, se i valori generali di campo fossero eventualmente generati da impianti operanti illegittimamente o con potenza superiore a quella assentita, occorrerebbe comunque che l’eventuale riduzione a conformità venisse disposta senza tener conto degli impianti operanti illegittimamente (che dovrebbero essere disattivati) e senza tener conto delle maggiori potenze irradiate rispetto a quelle consentite (che dovrebbero essere ridotte). In ogni caso, la singola emittente non potrebbe essere ritenuta responsabile penalmente di campi generati da impianti illegittimi o di potenza superiore a quella assentita, a meno che non sussista la prova di una volontà consapevole del soggetto di concorrere con gli impianti illegali nella creazione di un campo complessivo che ecceda i limiti.

Articolo inserito da God il Venerdi, 17 Aprile 2009 (838 letture)
(Leggi Tutto... | Giurisp.Penale Cass. | Voto: 4.66)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Impianti telefonia mobile e titolo abilitativo
Elettrosmog
TAR Sicilia (PA) Sez. II sent. 499 del 9 marzo 2009
Elettrosmog. Impianti telefonia mobile e titolo abilitativo

Deve ritenersi che gli impianti di telefonia mobile non possano essere assimilati alle normali costruzioni edilizie e, pertanto, la loro realizzazione non sia soggetta a prescrizioni urbanistico - edilizie preesistenti, le quali si riferiscono a tipologie di opere diverse e sono state elaborate con riferimento a possibilità di diverso utilizzo del territorio, nell'inconsapevolezza del fenomeno della telefonia mobile e, più in generale, dell'inquinamento elettromagnetico in generale. Conseguentemente, il titolo autorizzatorio non può essere negato se non avuto riguardo ad una specifica disciplina conformativa, che prenda in considerazione le reti infrastrutturali tecnologiche necessarie per il funzionamento del servizio pubblico di telefonia
Articolo inserito da God il Giovedi, 16 Aprile 2009 (676 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 4)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Installazione impianti telefonia
Elettrosmog
TAR Lazio (LT) sez. I n. 156 del 26 febbraio 2009
Elettrosmog. Installazione impianti telefonia

In tema di installazione di impianto di telefonia cellulare il Comune è titolare di una potestà regolamentare del tutto sussidiaria, che concerne esclusivamente i profili urbanistici e territoriali, ma con esclusione del potere di individuazione dei siti, che spetta alla regione
Articolo inserito da God il Lunedi, 6 Aprile 2009 (1147 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 5)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Installazione impianti telefonia mobile
Elettrosmog
TAR Puglia (BA) n. 49 del 14 gennaio 2009
Elettrosmog. Installazione impianti telefonia mobile

In materia di installazione di impianti di telefonia mobile, l'assenza del piano di insediamento non impedisce il rilascio delle autorizzazioni
Articolo inserito da God il Lunedi, 23 Febbraio 2009 (828 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 4)

Dottrina: Elettrosmog. Impianti radioelettrici già realizzati e silenzio-assenso ex art.87 D.lgs.n. 259
Elettrosmog Libraio ha scritto "Impianti radioelettrici già realizzati e silenzio-assenso ex art.87 D.lgs.n. 259 del 2003.

di Fulvio Albanese
"
Articolo inserito da God il Venerdi, 6 Febbraio 2009 (1051 letture)
(Leggi Tutto... | Dottrina | Voto: 5)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Installazione stazioni radiobase
Elettrosmog
TAR Puglia (BA) Sez. I sent. 2775 del 9 dicembre 2008
Elettrosmog. Installazione stazioni radiobase

Il legislatore statale, con il Codice delle Comunicazioni approvato con d. lgv. 259 del 2003, ha inteso promuovere la semplificazione dei procedimenti amministrativi attraverso l’adozione di procedure tempestive, non discriminatorie e trasparenti nei confronti delle imprese che forniscono reti e servizi di comunicazione elettronica, assimilate dalla legislazione alle opere di urbanizzazione primaria e per di più ritenute di preminente interesse nazionale. Gli articoli 86 e 87 del d. lgv. 259 del 2003 sono inequivocabilmente ispirati a finalità acceleratorie di favore per la pronta e spedita realizzazione della rete di telefonia mobile, trattata alla stregua di un’infrastruttura strategica per lo sviluppo. Quanto al potere dell’ente locale, se è vero che può regolamentare aspetti della materia nei limiti dettati dalla legge quadro 22 febbraio 2001, n. 36, non può, tuttavia, nelle more dell’adozione dei piani di installazione sospendere in via generalizzata e assoluta la realizzabilità degli interventi in questione.
Articolo inserito da God il Martedi, 13 Gennaio 2009 (1124 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 5)

Giur.Amm. T.a.r.: Elettrosmog. Stazioni radio base per telefonia mobile
Elettrosmog
T.A.R. EMILIA-ROMAGNA (Parma) Sent. 436 del 18 novembre 2008
Elettrosmog. Stazioni radio base per telefonia mobile

1. L’assimilazione in via normativa delle infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione alle opere di urbanizzazione primaria, ai sensi dell’art. 86, comma 3, del d.lgs. n. 259 del 2003, comporta che le stesse debbano collegarsi ed essere poste al servizio dell’insediamento abitativo e non essere da esso avulse con localizzazione lontana dai centri di utenza (v. tra le altre, Cons. Stato, Sez. VI, 5/6/2006 n. 3332 e, di recente T.A.R. Emilia – Romagna –PR- 15/4/2008 n. 217). Di conseguenza, la potestà regolamentare attribuita alle amministrazioni comunali dall’art. 8, comma 6, della L. n. 36 del 2001 (“i comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici”) può tradursi, ad esempio, nell’introduzione, sotto il profilo urbanistico, di regole a tutela di zone e beni di particolare pregio paesaggistico/ambientale o storico/artistico, ma non può trasformarsi in “limitazioni alla localizzazione” degli impianti di telefonia mobile per intere ed estese porzioni del territorio comunale, in assenza di una plausibile ragione giustificativa. In definitiva, la disposizione in parola ha attribuito ai Comuni il potere di disciplinare, con apposito regolamento, la localizzazione delle infrastrutture di telecomunicazione nell’ambito del loro territorio, purché, tuttavia, tale disciplina non si risolva in un impedimento che rende impossibile in concreto, o comunque estremamente difficile, la realizzazione di una rete completa di infrastrutture di telecomunicazioni (v. Corte Costituzionale sentenze n. 307 e n. 324 entrambe del 2003; Cons. Stato, sez. VI, n. 813 del 2005).
2. Sono illegittimi i regolamenti comunali (e/o della disciplina urbanistica locale) laddove sia prevista una “zonizzazione” indipendente dalle richieste e dalle esigenze dei gestori del servizio di telefonia mobile, mediante l’introduzione di norme urbanistiche locali che limitano la possibilità di insediamento di tali impianti a determinate aree, appositamente individuate, senza subordinare le relative scelte alla previa e puntuale verifica della coerenza della disciplina pianificatoria con la necessità che sia in concreto assicurata – sull’intero territorio comunale – l’uniforme copertura del servizio (v. Cons. Stato, Sez. VI, 28/3/2007 n. 1431).
Segnalazione e massima di A. Pierobon
Articolo inserito da God il Venerdi, 19 Dicembre 2008 (1081 letture)
(Leggi Tutto... | Giur.Amm. T.a.r. | Voto: 4.5)

Edizione 2009-2010


IX edizione
completamente
aggiornata ed ampliata
Con CD-ROM
aggiornabile online

Informazioni sull'opera


Nelle pagine interne
Domenica, 16 novembre
· Apparati di telefonia radiomobile e pubblicità ingannevole.
Martedì, 28 ottobre
· Elettrosmog.Provvedimenti contingibili e urgenti ex art. 54 c. 2 del D.Lgs. 267 del 2000
Lunedì, 27 ottobre
· Fasce di rispetto DM 28/05/08-Vantaggi ai gestori/Limitazioni agli Enti locali
Domenica, 12 ottobre
· Elettrosmog. Vicenda Radio Vaticana (commento alla sentenza della cassazione)
Lunedì, 29 settembre
· Elettrosmog. Vicenda “Radio vaticana”
Mercoledì, 24 settembre
· Impianti radioelettrici e disponibilità giuridica ex art. 11, D.P.R. 6 giugno 20
Sabato, 06 settembre
· Installazione di antenne su immobili abusivi: il potere dell'Autorità comunale
Venerdì, 08 agosto
· Elettrosmog. Stazioni radiobase nei centri abitati
Martedì, 08 luglio
· Elettrosmog. Fasce di rispetto elettrodotti
Mercoledì, 02 luglio
· Elettrosmog. Induzione magnetica
Venerdì, 27 giugno
· Localizzazione degli impianti di telefonia mobile in aree di proprietà comunale.
Lunedì, 02 giugno
· Elettrosmog. Localizzazione impianti
· Elettrosmog. Radio Vaticana (rapporto tecnico APAT)
Venerdì, 23 maggio
· Elettrosmog. Installazione impianto radio base
Lunedì, 19 maggio
· Elettrosmog. Installazione stazioni radio base e v.i.a.
Mercoledì, 14 maggio
· Elettrosmog. Legittimazione associazioni
Mercoledì, 07 maggio
· Elettrosmog. Installazione impianti e oneri finanziari imposti dal Comune
Venerdì, 25 aprile
· Elettrosmog. Esposizione dei lavoratori
Venerdì, 11 aprile
· Elettrosmog. Installazione elettrodotti
Sabato, 05 aprile
· Impianti radioelettrici e sanzioni ex art. 44 del DPR 380/2001.
Venerdì, 04 aprile
· Elettrosmog. Limiti di esposizione
Giovedì, 27 marzo
· Elettrosmog. Installazione impianti e codice della strada
Mercoledì, 26 marzo
· Elettrosmog. Installazione impianti
Giovedì, 28 febbraio
· Elettrosmog. Installazione impianto e poteri giunta comunale
Martedì, 26 febbraio
· Elettrosmog. Installazione impianti di radiodiffusione sonora e televisiva privata e disciplina urba
Mercoledì, 06 febbraio
· Elettrosmog. Impianti di telefonia e normativa urbanistica.
Martedì, 15 gennaio
· Elettrosmog. Protezione lavoratori
Giovedì, 10 gennaio
· Elettrosmog. Limite poteri autorità comunale
Sabato, 29 dicembre
· Installazione di antenne radiofoniche
Martedì, 27 novembre
· Elettrosmog. Tutela incolumità cittadini
Lunedì, 12 novembre
· Regolamento antenne legittimo anche senza legge regionale.
Lunedì, 29 ottobre
· Antenne e tutela dell'avifauna
Mercoledì, 10 ottobre
· Per le antenne televisive e radiofoniche serve il permesso di costruire
Sabato, 06 ottobre
· Elettrosmog. Codice delle comunicazioni
Domenica, 09 settembre
· Elettrosmog. Accesso agli atti
Sabato, 08 settembre
· Elettrosmog. Impanti per telefonia mobile e norme urbanistiche
Domenica, 02 settembre
· Elettrosmog. Costruzione elettrodotto
Martedì, 07 agosto
· Elettrosmog. Antenna mascherata da finto albero.
Venerdì, 03 agosto
· Elettrosmog. Annullamento in autotutela di autorizzazione per impianto di telefo
Mercoledì, 01 agosto
· Elettrosmog. Infrastrutture telefonia mobile
Venerdì, 20 luglio
· Il potere pianificatorio dei gestori degli impianti di telefonia mobile.
Giovedì, 05 luglio
· Elettrosmog. Posizionamento impianti
Lunedì, 02 luglio
· Elettromog. Tutela
Martedì, 26 giugno
· Elettrosmog. Codice delle comunicazioni elòettroniche
· Elettrosmog. Installazione impianti
· Elettrosmog. Poteri urbanistici locali ed elettrosmog
Mercoledì, 20 giugno
· Elettrosmog. Collocazione impianti e poteri del'autorità comunale
Giovedì, 24 maggio
· Elettrosmog. Collocamento stazioni radiobase
Martedì, 22 maggio
· Elettrosmog. Produzione di emissioni elettromagnetiche entro il limite consentit
Mercoledì, 16 maggio
· Elettrosmog. Posizionamento impianti e regolamento comunale

Articoli meno recenti

In archivio

Nella banca dati di Lexambiente sono presenti
5969
documenti

Feed RSS

Vuoi ricevere le ultime notizie pubblicate da Lexambiente direttamente sul tuo computer ? Utilizza il nuovo sistema RSS attivato anche da questo sito! Per ulteriori informazioni clicca qui


In libreria! Clic sull'immagine per informazioni




Lexambiente nel mondo


La IOWA University (USA) a Roma e Tivoli vedi

Keisuke Tsurumi Giappone (Università di Tokio) vedi

Prof. Hector Jorge Bibiloni (Univ. Buenos Aires) vedi


Internazionale

Sito della Rete Latino-Americana dei
Pubblici Ministeri Ambientali
VAI

Previsioni meteo

Previsioni Italia
 
Immagini Satellite
 
Previsioni Città

Lavoro e Previdenza

Qualità aria nel Lazio
arpa Rilevamenti qualita' dell'aria ARPA Lazio


script by l.a.@ linuxap.it

Questo sito è stato realizzato da Luca RAMACCI

Tutto il materiale pubblicato è utilizzabile a condizione che sia citata la fonte: www.lexambiente.it
Engine PHP-Nuke - Powered by WL-Nuke
Generazione pagina: 1.13 Secondi