La Newsletter di
Lexambiente
Notizie sugli aggiornamenti del sito
QUI
|
|

Vai nello spazio dei Centri di Azione Giuridica di Legambiente
clicca QUI
|
| Richiedi sentenze e leggi! |
|
|

Se non hai trovato nella
sezione "Cerca nel sito" un testo di
legge
o una sentenza scrivi a Lexambiente.
Lo riceverai gratuitamente via
posta
elettronica.
Quanto da te richiesto verrà poi inserito
nell'archivio a
disposizione di tutti gli utenti.
|

Lexambiente.it su palmare e cellulare
Informazioni
qui
|
|

Utenti :12314 ©
|
|
|
 |
 |
Cass. Sez. III n. 8273 del 3 marzo 2010 (CC 25 nov. 2009)
Pres. Grassi Est. Marmo Ric. De Nicolo
Aria. Articolo 674 c.p.
L’art. 674 c.p. non prevede due distinte ed autonome ipotesi di reato ma un reato unico, in quanto la condotta, consistente nel provocare emissioni di gas, vapori o fumo rappresenta una specie del più ampio genere costituito dal gettare o versare cose atte ad offendere, imbrattare o molestare persone. La previsione della condotta di provocare emissioni ha, in sostanza, il solo fine di specificare che, quando si tratta di attività disciplinata dalla legge, la rilevanza penale delle emissioni è subordinata al superamento dei limiti e delle prescrizioni di settore. Ove tali limiti e prescrizioni di settore non vi siano, come nel caso in esame, l’emissione va considerata idonea ad offendere o a molestare le persone anche sulla base del mero dato olfattivo, come del resto riconosciuto anche a livello europeo.
|
TAR Piemonte Sez. I sent. 214 del 15 gennaio 2010
Aria. Prescrizioni autorizzazione
E' da ritenersi imposto dal sistema normativo comunitario, nonché dal DPR 203 del 1988, il cui art. 11 dispone, infatti, che le prescrizioni dell'autorizzazione possono essere modificate in seguito all'evoluzione della migliore tecnologia disponibile, nonché all'evoluzione della situazione ambientale, l’opposizione di un termine alle autorizzazioni del tipo rilasciate nel caso di specie.
|
SENTENZA DEL TRIBUNALE (Terza Sezione) 2 marzo 2010
«Ambiente – Direttiva 2003/87/CE – Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra – Domanda di annullamento – Mancanza di incidenza diretta ed individuale – Domanda di risarcimento – Ricevibilità – Violazione sufficientemente qualificata di una norma di diritto conferente diritti ai singoli – Diritto di proprietà – Libertà di esercitare un’attività professionale – Proporzionalità – Parità di trattamento – Libertà di stabilimento – Certezza del diritto»
|
TAR Campania (NA) Sez. I sent. 8874 del 17 dicembre 2009
Aria. Limitazioni traffico veicolare
I provvedimenti limitativi della circolazione stradale nei centri abitati e istitutivi di zone a traffico limitato sono espressione di scelte ampliamente discrezionali, devolute alla esclusiva competenza decisionale dell’autorità amministrativa e non suscettibili di sindacato in sede giurisdizionale, a meno che non si palesino vizi di forma o di procedura, ovvero che non emerga una manifesta irragionevolezza
|
|
Giur.Amm. T.a.r.: Aria. Utilizzo oli combustibili per riscaldamento ad uso domestico
|
|
TAR Lombardia (MI) SEz. IV sent. 5338 del 15 dicembre 2009
Aria. Utilizzo oli combustibili per riscaldamento ad uso domestico
Per nessun tipo di utilizzo è vietato l’uso di oli combustibili aventi percentuale di zolfo non superiori al 0,3% ed appare dubbio che in tale materia le regioni possano assumere provvedimenti ulteriormente restrittivi poichè le norme tuttora in vigore del D.lgs. 35199 prevedono l’adozione di piani per ridurre l’inquinamento nelle zone che superano certe concentrazioni di agenti inquinanti peraltro sempre di concerto con il Governo nazionale ed informando la Commissione europea ( vedasi il combinato disposto degli artt. 4,8 e 9 ), mentre non sembrano autorizzare misure ulteriormente restrittive circa la commercializzazione dei combustibili. Peraltro appare rispondere ad un principio di ragionevolezza e proporzionalità che eventuale restrizioni possano essere assunte solo all’esito di studi sul tipo di emissioni causate dai singoli combustibili autorizzati che permettano di individuare il loro contributo all’inquinamento e di conseguenza il beneficio che potrebbe trarsi dal divieto del loro utilizzo.
|
|
Dottrina: Aria. Diffusione polveri e art. 674 c.p.
|
|
Diffusione di polveri e condotta di versamento di cose ex art. 674 cod. pen. (nota a Cass. pen. n. 16286/2009)
di Stefano Busoni
|
Decisione della Commissione, del 24 dicembre 2009, che determina, a norma della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, un elenco dei settori e dei sottosettori ritenuti esposti a un rischio elevato di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio [notificata con il numero C(2009) 10251]
GUCE L 1 del 5 gennaio 2010
|
Corte di Giustizia
CONCLUSIONI DELL’AVVOCATO GENERALE JULIANE KOKOTT presentate il 10 dicembre 2009
Causa C‑346/08 Commissione europea contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
«Direttiva 2001/80/CE – Inquinamento ambientale – Impianti di combustione – Limitazione delle emissioni nell’atmosfera di taluni inquinanti – Utilizzazione di energia elettrica nella produzione di alluminio»
|
TAR Liguria Sez. I sent. 2796 del 20 ottobre 2009
Aria. Autorizzazione alle emissioni
L’autorizzazione alle emissioni richiede e presuppone che sia previamente verificato il possibile pregiudizio recato dalle emissioni agli elementi che compongono l’ambiente: ossia l’assetto topografico-urbano; la salubrità igienica dei luoghi
|
Regolamento (CE) n. 1005/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, sulle sostanze che riducono lo strato di ozono
GUCE L 286 del 31 ottobre 2009
|
Tribunale di Palermo - Uff. GUP sent. 10 marzo 2009
Est. Petruzzella
Aria. Inquinamento da traffico e omissione di atti d'ufficio
Inquinamento dell’aria. Inquinamento da traffico veicolare. Omissione di atti d’ufficio. Getto pericoloso di cose. Artt. 110 e 328 c.p., 110, 40 comma 2, 81 e 674 c.p. Responsabilità Giuridica degli Enti Territoriali. Poteri del Sindaco.
I poteri attribuiti dall’ordinamento generale al sindaco in materia di traffico veicolare e di inquinamento dell'aria, consentono di affermare che la mancanza o la inadeguatezza delle deliberazioni atte alla prevenzione ed alla eliminazione di gravi livelli di inquinamento dell'aria, e lesivi pertanto del diritto alla salute umana, sono suscettibili in determinati casi di configurare i reati di cui agli artt. 328 e 674 c.p., di omissione di atti di ufficio e di emissioni atte ad offendere la salute di una pluralità di persone . La responsabilità giuridica di intervenire adeguatamente deve essere riconosciuta, oltre che al sindaco, agli assessori ed in generale a tutti gli organi che sono in concreto dotati di poteri deliberativi, nell'ambito di organismi amministrativi di enti territoriali, essendo tutti questi soggetti preposti a rilevanti settori del governo del territorio urbano e circostante. [...]
|
SENTENZA DEL TRIBUNALE (Seconda Sezione) 23 settembre 2009
«Ambiente – Direttiva 2003/87/CE – Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra – Piano nazionale di assegnazione di quote di emissione per la Polonia per il periodo 2008‑2012 – Termine di tre mesi – Competenze rispettive degli Stati membri e della Commissione – Parità di trattamento – Obbligo di motivazione – Art. 9, nn. 1 e 3, e art. 11, n. 2, della direttiva 2003/87»
|
SENTENZA DEL TRIBUNALE (Settima Sezione) 23 settembre 2009
«Ambiente – Direttiva 2003/87/CE – Sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra – Piano nazionale di assegnazione di quote di emissioni per l’Estonia per il periodo dal 2008 al 2012 – Competenze rispettive degli Stati membri e della Commissione – Parità di trattamento – Artt. 9, nn. 1 e 3, e 11, n. 2, della direttiva 2003/87»
|
Cass. Sez. III n. 35135 del 10 settembre 2009 (Ud. 18 giu 2009)
Pres. Onorato Est. Lombardi Ric. Andreoli ed altri
Aria. Trasferimento impianto
Effettivamente l’autorizzazione al trasferimento dell’impianto, la cui carenza era sanzionata, dall’art. 25, comma 6, del DPR n. 203/88, deve essere riferita all’ipotesi di impianti già muniti di autorizzazione, palesandosi irrazionale la prescrizione del mero ottenimento dell’autorizzazione al trasferimento in relazione ad impianti che vengono utilizzati illecitamente e continuerebbero ad essere utilizzati senza l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera. Deve essere, però, anche osservato che il trasferimento dell’impianto in un luogo diverso determina un’interruzione della permanenza nella commissione del reato, sicché l’esercizio dell’impianto, dopo il trasferimento, si configura quale nuova commissione dell’attività illecita, sia pure legata dal vincolo della continuazione con quella interrotta dal trasferimento dell’impianto.
|
|
Dottrina: Aria. Articolo 674 codice penale
|
|
Articolo 674 cod. pen. e inquinamento atmosferico nella giurisprudenza della Cassazione
di Luca RAMACCI
|
Cass. Sez. III n. 28520 del 13 luglio 2009 (Ud. 28 mag. 2009)
Pres. Lupo Est. Sensini Ric. Fava
Aria. Art. 674 c.p.: natura del reato
La contravvenzione di cui all’art. 674 c.p. costituisce reato di pericolo, per cui non è necessario che sia determinato un effettivo nocumento alle persone, essendo sufficiente l’attitudine concreta delle emissioni ad offenderle o molestarle purché, ovviamente, le emissioni di esalazioni maleodoranti non presentino un carattere del tutto momentaneo ed abbiano un sicuro impatto negativo
|
Cons. Stato Sez. V n. 2746 del 29 aprile 2009
Aria. Modifica sostanziale impianto
L'art. 269 comma 8 del d.lgs. 152/06 impone al gestore che intenda sottoporre un impianto a modifica sostanziale di presentare una domanda di aggiornamento dell'autorizzazione e richiama, per il procedimento autorizzatorio della modifica, le stesse disposizioni contenute nel medesimo articolo in relazione alla disciplina afferente il rilascio della originaria autorizzazione. Per modifica sostanziale la stessa disposizione intende quella modifica che comporti un aumento o una variazione qualitativa delle emissioni o che altera le condizioni di convogliabilità tecnica delle stesse.
|
TAR Lombardia (MI) sez. IV sent. 4393 del 16 luglio 2009
Aria. Inquinamento da traffico
Vicenda relativa agli "Ecopass" del Comune di Milano
|
Corte Costituzionale sent. 250 del 24 luglio 2009
Oggetto: Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della delega "ex lege 308/2004" - tutela dell'aria e riduzione delle emissioni in atmosfera.
Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza - inammissibilità - altro
|
|
Giurisp. Pen. Merito: Aria. Inquinamento atmosferico (costituzione di parte civile contro sindaco e assessori)
|
|
Tribunale Palermo Sez. III ord. 22 giugno 2009
Pres. Loforti Est. Loforti
Ordinanza con la quale il tribunale penale di Palermo ha ammesso la costituzione di parte civile contro il sindaco ed assessori all'ambiente per l'inquinamento atmosferico in città (segnalazione dell'Avv. N. Giudice)
|
Cass. Sez. III n. 25522 del 18 giugno 2009 (Ud. 23 apr. 2009)
Pres. Onorato Est. Teresi Ric. Lusardi
Aria. Impianti di frantumazione di materiali da cava
Gli impianti di frantumazione dei materiali di cava rientrano nella previsione dell’art. 1 del D.P.R. n. 203/1988 (ora art. 279, comma 1, del d.lgs. n.152/2006) per la loro oggettiva attitudine a dare luogo a emissioni nell’atmosfera
|
Decisione n. 406/2009/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, concernente gli sforzi degli Stati membri per ridurre le emissioni dei gas a effetto serra al fine di adempiere agli impegni della Comunità in materia di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2020
GUCE L140 del 5 giugno 2009
|
Direttiva 2009/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, che modifica la direttiva 98/70/CE per quanto riguarda le specifiche relative a benzina, combustibile diesel e gasolio nonché l’introduzione di un meccanismo inteso a controllare e ridurre le emissioni di gas a effetto serra, modifica la direttiva 1999/32/CE del Consiglio per quanto concerne le specifiche relative al combustibile utilizzato dalle navi adibite alla navigazione interna e abroga la direttiva 93/12/CEE
GUCE L140 del 5 giugno 2009
|
Direttiva 2009/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, che modifica la direttiva 2003/87/CE al fine di perfezionare ed estendere il sistema comunitario per lo scambio di quote di emissione di gas a effetto serra
GUCE L140 del 5 giugno 2009
|
Regolamento (CE) n. 443/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni delle autovetture nuove nell’ambito dell’approccio comunitario integrato finalizzato a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli leggeri
GUCE L140 del 5 giugno 2009
|
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DELIBERAZIONE 10 aprile 2009
Disposizioni di attuazione della decisione della Commissione europea 2007/589/CE istitutiva delle linee guida per il monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra ai sensi della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. (Deliberazione n. 14/2009).
GU n. 127 del 4-6-2009
|
Cass. Sez. III n. 20153 del 13 maggio 2009 (Cc. 7 apr. 2009)
Pres. Onorato Est. Teresi Ric. Carbone
Aria. Reato di emissione in atmosfera senza autorizzazione
Il reato di emissione in atmosfera senza autorizzazione si configura, relativamente ad impianti o attività le cui emissioni sono scarsamente rilevanti agli effetti dell’inquinamento atmosferico, qualora, avendo l’autorità competente previsto, con proprio provvedimento generale, che i gestori degli impianti o delle attività elencati nella parte I dell’Allegato 4 alla parte quinta del D.Lv. 152/06 comunichino alla stessa di ricadere in tale elenco, la messa in esercizio dell’impianto o di avvio dell’attività non sia preceduta dalla comunicazione di ricadere nell’ elenco e, sempre in via preventiva, della data d’inizio dell’attività. Si tratta di attività o impianti in deroga disciplinati dall’art. 272 d. lgs. n. 152/2006 per i quali l’accesso alla procedura semplificata è precluso ove non siano effettuate preventivamente entrambe le comunicazioni, sicché l’esecuzione di solo una di esse configura il reato di cui all’art. 269 del citato decreto.
|
TAR Sicilia (CT) Sez. III sen. 647 del 2 aprile 2009
Aria. Limitazioni alla circolazione stradale
La separazione tra dirigenza politica e amministrativa degli enti locali, introdotta dalla l. 267/00, non ha fatto venir meno il potere del sindaco o della Giunta di adottare le misure di limitazione della circolazione, previste dall'art. 7 c. strad. L'art. 7 c. strad. prevede due diverse misure per la limitazione del traffico o l'imposizione di un pedaggio per l'attraversamento dei centri urbani: la prima, prevista dal comma 1, lett. b), di competenza del sindaco, può essere emessa unicamente per fronteggiare l'inquinamento; l'altra, prevista dal comma 9, è di competenza della giunta e può essere emessa per fronteggiare qualsiasi problematica connessa al traffico veicolare.
|
Cass. Sez. III n.16286 del 17 aprile 2009 (Ud. 18 dic. 2008)
Pres. Altieri Est. Onorato Ric. Del Balzo
Aria. Emissioni in atmosfera e violazione dell’articolo 674 c.p.
1. Nel linguaggio corrente s’intende per "polvere" un "insieme incoerente di particelle molto minute e leggere di terra arida, detriti, sabbia ecc., che, sollevate e trasportate dal vento, si depositano ovunque". S’intende invece per "fumo" il "residuo gassoso della combustione che trascina in sospensione particelle solide in forma di nuvola grigiastra o bianca". Ne deriva che, pur trattandosi sempre di minuscole particelle, il fumo si distingue dalla polvere perché è sempre un prodotto della combustione, sicché la polvere, essendo prodotto di frantumazione, ma non di combustione, non può essere ricompresa nella nozione di fumo. In conclusione, quindi, la diffusione di polveri nell’atmosfera va contestata come versamento di cose ai sensi della prima ipotesi dell’art. 674 c.p. e non come emissione di fumo.
2. Si deve negare che le due ipotesi contravvenzionali previste nell’art. 674 c.p. configurino necessariamente reati di condotta attiva. A ben vedere esse si atteggiano come reati di evento pericoloso, dove l’evento può essere cagionato da una condotta attiva od omissiva, dolosa o colposa: nel caso della contravvenzione codicistica si tratta di un evento di pericolo concreto, consistente nell’attitudine delle cose o delle emissioni a imbrattare, offendere o molestare le persone, che deve essere concretamente accertata dal giudice. Si deve pertanto concludere che il reato de quo nei congrui casi può anche atteggiarsi come reato commissivo mediante omissione (cd. reato omissivo improprio) ogni qual volta il pericolo concreto per la pubblica incolumità derivi (anche) dalla omissione (dolosa o colposa) del soggetto che aveva l’obbligo giuridico di evitarlo.
3.La clausola "nei casi non consentiti dalla legge" esclude il reato non per tutte le emissioni provocate dalla attività industriale regolamentata e autorizzata, ma solo per quelle emissioni che sono specificamente consentite attraverso limiti tabellari o altre determinate disposizioni amministrative. Solo queste ultime emissioni si presumono legittime. Non possono presumersi come legittime, invece, le altre emissioni, connesse più o meno direttamente all’attività produttiva regolamentata, che il legislatore non disciplina specificamente o che addirittura considera pericolose perché superiori ai limiti tabellari, o che vuole comunque evitare attraverso misure di prevenzione e di cautela imposte all’imprenditore.
|
TAR Friuli VG Sez. I n. 163 del 12 marzo 2009
Aria. Inquinamento atmosferico e VIA
Con il ricorso all’esame, il Comune di Marano Lagunare - nella sua qualità di “Autorità Interessata” che ha partecipato alla procedura di VIA riguardante la realizzazione di un impianto di produzione di vetro float da 600 t/giorno, presentato dalla controinteressata Sangalli Vetroitalia s.r.l. (di seguito: Sangalli) - impugna la delibera della Giunta regionale n. 3213 del 21.12.07 che pronuncia la compatibilità ambientale del progetto, ed atti connessi.
|
|  |
| Lunedì, 20 aprile | | · | Aria. Violazione articolo 674 c.p. |
| Sabato, 21 marzo | | · | Aria. Inquinamento da traffico |
| Lunedì, 16 marzo | | · | Aria. Continuazione esercizio impianto |
| Venerdì, 06 marzo | | · | Aria. Emissioni di calore e art. 674 c.p. |
| Lunedì, 23 febbraio | | · | Aria. Emissioni in atmosfera |
| Giovedì, 12 febbraio | | · | Aria. Autorizzazioni ambientali e sospensione attività |
| Lunedì, 09 febbraio | | · | Aria. Assegnazione delle quote di CO2 |
| Martedì, 13 gennaio | | · | Aria. Gas ad effetto serra |
| Martedì, 16 dicembre | | · | Aria.Gas a effetto serra |
| Lunedì, 15 dicembre | | · | Aria. Assegnazione delle quote di CO2 |
| · | Aria. Assegnazione quote di CO2 |
| Martedì, 18 novembre | | · | Aria. Campionamento e analisi |
| Mercoledì, 12 novembre | | · | Aria. Attività di tranciatura |
| Domenica, 09 novembre | | · | Aria. Getto pericoloso di cose |
| Giovedì, 06 novembre | | · | Aria. Inquinamento da veicoli a motore |
| Giovedì, 04 settembre | | · | Aria. Odori molesti |
| Martedì, 02 settembre | | · | Aria. Articolo 674 cod. pen. |
| Lunedì, 25 agosto | | · | Aria. Emissioni in atmosfera |
| Giovedì, 31 luglio | | · | Aria. Inquinamento da nanoparticelle (disastro ed omicidio colposo) |
| Mercoledì, 30 luglio | | · | Aria. Limitazioni traffico veicolare |
| Martedì, 29 luglio | | · | Aria. Trasferimento impianto |
| Lunedì, 28 luglio | | · | Aria. Valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente |
| Giovedì, 24 luglio | | · | Aria. Inquinamento da motori diesel |
| Mercoledì, 16 luglio | | · | Aria. Campionamento e analisi (garanzie difensive) |
| Lunedì, 14 luglio | | · | Aria. Mofiche al D.Lv. 152-2007 |
| Giovedì, 10 luglio | | · | Aria. Costruzione impianto senza autorizzazione e oblazione |
| Giovedì, 03 luglio | | · | Aria. Reato di inizio di costruzione di impianto senza autorizzazione |
| Sabato, 28 giugno | | · | Aria. Inquinamento atmosferico |
| · | Aria. Reato di mancata presentazione della domanda di autorizzazione |
| · | Aria. Getto pericoloso di cose |
| Mercoledì, 11 giugno | | · | Aria. Qualità dell'aria ambiente |
| Lunedì, 02 giugno | | · | Aria. Reato di costruzione di impianto senza autorizzazione |
| · | Aria. Natura permanente del reato |
| Sabato, 31 maggio | | · | Aria. Protezione fascia di ozono |
| Mercoledì, 28 maggio | | · | Aria. Applicabilità articolo 674 c.p. |
| · | Aria. Emissioni moleste provenienti da attività non regolare |
| Domenica, 25 maggio | | · | Aria. Reato di costruzione di impianto senza autorizzazione |
| Giovedì, 08 maggio | | · | Aria. D.Lv. 152-06 e dpr 203-1988 |
| Martedì, 06 maggio | | · | Aria. Emissioni veicoli |
| Mercoledì, 09 aprile | | · | Aria. Protocollo Kyoto |
| Lunedì, 07 aprile | | · | Aria. Autorizzazione in via generale |
| Martedì, 01 aprile | | · | Aria. Deiezioni animali e art. 674 c.p. |
| Giovedì, 27 marzo | | · | Aria. Articolo 674 c.p. ed odori molesti |
| Mercoledì, 26 marzo | | · | Aria. Inceneritori |
| Martedì, 18 marzo | | · | Aria. Riduzione del particolato emesso da autoveicoli |
| · | Aria. Autorizzazione |
| Lunedì, 17 marzo | | · | Aria. Articolo 279 D.Lv. 152-06 (permanenza del reato) |
| Venerdì, 14 marzo | | · | Aria. Riduzione della massa di particolato emesso da motori |
| Martedì, 11 marzo | | · | Aria. Limitazioni traffico e competenza del sindaco |
| Lunedì, 10 marzo | | · | Aria. Utilizzazione macchinario mobile |
Articoli meno recenti
|
 Nella banca dati di Lexambiente sono presenti 5973 documenti
|
|

Vuoi ricevere le ultime notizie
pubblicate da Lexambiente direttamente sul tuo computer ? Utilizza il
nuovo sistema RSS attivato anche da questo sito! Per ulteriori
informazioni clicca
qui
|
| In libreria! Clic sull'immagine per informazioni |
|
|
 
La IOWA University (USA) a Roma
e Tivoli vedi
Keisuke Tsurumi Giappone
(Università
di Tokio) vedi
Prof. Hector Jorge Bibiloni (Univ.
Buenos Aires) vedi
|

Sito della Rete Latino-Americana dei
Pubblici Ministeri Ambientali
VAI
|
|