La Newsletter di
Lexambiente
Notizie sugli aggiornamenti del sito
QUI
|
|

Vai nello spazio dei Centri di Azione Giuridica di Legambiente
clicca QUI
|
| Richiedi sentenze e leggi! |
|
|

Se non hai trovato nella
sezione "Cerca nel sito" un testo di
legge
o una sentenza scrivi a Lexambiente.
Lo riceverai gratuitamente via
posta
elettronica.
Quanto da te richiesto verrà poi inserito
nell'archivio a
disposizione di tutti gli utenti.
|

Lexambiente.it su palmare e cellulare
Informazioni
qui
|
|

Utenti :12291 ©
|
|
|
 |
 |
|
Dottrina: Rumore. Articolo 844 cod. civ. e normale tollerabilità
|
|
QUOUSQUE TANDEM, CATILINA, ABUTERE PATIENTIA NOSTRA? SUL CONCETTO DI «NORMALE TOLLERABILITÀ» DELLE IMMISSIONI ACUSTICHE ALLA LUCE DELLA L. N. 13 DEL 2009
di Paola Angela DE SANTIS
|
TAR Lombardia (MI) Sez. IV ssent. 5007 del 11 novembre 2009
Rumore. Doveri del comune e salute pubblica
Il Comune ha il dovere di garantire per motivi di salute pubblica che la soglia del rumore prodotta nell’ambiente dalle varie attività umane non superi i livelli stabiliti dalla normativa per evitare forme di inquinamento acustico e ciò niente ha a che vedere con la tutela apprestata dall’ordinamento attraverso l’istituto regolato dall’art. 844 c.c..
|
TAR Lombardia (BS) Sez. II sent. 1814 del 2 novembre 2009
Rumore. Provvedimenti a tutela dell'interesse pubblico
Il protrarsi e reiterarsi nel tempo delle condizioni di disturbo, nonché l’accertata violazione dell’orario di chiusura ben possono rappresentare quella condizione eccezionale che legittima, ai sensi dell’art. 9 della legge n. 447/1995 l'intervento del Sindaco a tutela dell’interesse pubblico. Interesse pubblico che ben può ritenersi perseguito anche quando la salute minacciata sia quella di un ristretto gruppo di persone e non anche l’intera collettività. A tali conclusioni si è uniformata la giurisprudenza ormai costante, secondo cui l'accertata presenza di un fenomeno di inquinamento acustico - pur se non coinvolgente l'intera collettività – deve ritenersi sufficiente a concretare l'eccezionale ed urgente necessità di intervenire a tutela della salute pubblica, con la conseguenza che l’ordinanza sindacale ben può essere adottata anche a seguito dell’esposto di una sola famiglia, non constando nella norma alcun parametro numerico o dimensionale
|
TAR Veneto Sez. III sent. 2655 del 26 ottobre 2009
Rumore. Competenze
L’art. 9 della legge n. 447 del 1995 dispone che “qualora sia richiesto da eccezionali ed urgenti necessità di tutela della salute pubblica o dell'ambiente il sindaco, il presidente della provincia, il presidente della Giunta regionale, il prefetto, il Ministro dell'ambiente, secondo quanto previsto dall'art. 8 della legge 3 marzo 1987, n. 59, e il Presidente del Consiglio dei Ministri, nell'ambito delle rispettive competenze, con provvedimento motivato, possono ordinare il ricorso temporaneo a speciali forme di contenimento o di abbattimento delle emissioni sonore, inclusa l'inibitoria parziale o totale di determinate attività. Nel caso di servizi pubblici essenziali, tale facoltà è riservata esclusivamente al Presidente del Consiglio dei Ministri”. Tale norma non detta espressamente un criterio di riparto delle competenze tra i diversi enti che menziona. La tesi secondo cui la competenza ad adottare tali provvedimenti dipenderebbe dall’appartenenza comunale o statale dei beni dai quali proviene la fonte rumorosa non è condivisibile, perché ad un siffatto criterio non fa riferimento nessuna norma e l’esistenza di un bene pubblico quale fonte del disturbo è un’eventualità del tutto occasionale, dovendosi configurare nella maggior parte dei casi una provenienza da beni privati. Poiché la norma citata configura un potere sostanzialmente analogo a quello attribuito al Sindaco dal Dlgs. 18 agosto 2000, n. 267 agli articoli 50 e 54, sembra congruo applicare in via residuale il criterio di riparto dettato dai commi 5 e 6 dell’art. 50 del Dlgs. n. 267 del 2000, e pertanto la competenza deve essere ricondotta in capo al Sindaco in caso di situazioni, come quella all’esame, di carattere esclusivamente locale, ferma restando la competenza degli altri enti menzionati dall’art. 9 della legge n. 447 del 1995 in ragione della dimensione dell'emergenza e dell'eventuale interessamento di più ambiti territoriali di carattere sovracomunale.
|
TAR Veneto Sez. III n. 2617 del 20 ottobre 2009
Rumore. Accertamenti fonometrici
Per l'emanazione di un'ordinanza di abbattimento delle emissioni sonore irrilevante deve ritenersi la circostanza (solo ipotizzata) che i tecnici non siano stati presenti sul luogo per tutto il tempo della misurazione (nessuna norma impone la presenza costante del personale per tutto il tempo della misurazione), così come irrilevante deve ritenersi la circostanza che il superamento del limite di tollerabilità sia stato riscontrato per un tempo di rilevazione modesto (l'importante è che si sia realizzato il superamento del limite fissato dalla normativa).
|
TAR Marche Sez. I sent. 930 del 29 settembre 2009
Rumore. Classificazione acustica
Sui rapporti tra pianificazione urbanistica e classificazione acustica
|
|
Dottrina: Rumore. Rimedi operativi ed amministrativi
|
|
INSICUREZZA URBANA E DISTURBO ALLA QUIETE DERIVANTE DA ESERCIZI PUBBLICI: RIMEDI AMMINISTRATIVI E ASPETTI OPERATIVI DI CONTRASTO
di Luciano Marini
Ufficiale-dirigente Corpo P.M. Venezia
|
TAR Emilia Romagna (BO) Sez. II sent. 1530 del 17 settembre 2009
Rumore. Accertamenti fonometrici e avviso di procedimento
l’art. 7 della L. n. 241 del 1990 - pur dovendosi intendere l’obbligo di comunicazione di avvio del procedimento riferito al vero e proprio inizio del procedimento – non esclude che l’adempimento dell’obbligo possa, quando le circostanze ciò impongano per garantire la genuinità degli accertamenti della P.A., essere preceduto da controlli, accertamenti, ispezioni, svolti senza la partecipazione del diretto interessato. In tali casi, pertanto, quest’ultimo dovrà essere edotto di queste precedenti attività mediante la suddetta comunicazione, al fine di metterlo in condizione di intervenire nel procedimento ed eventualmente di contestare gli accertamenti compiuti in sua assenza
|
TAR Friuli V.G. Sez. I sent. 682 del 24 settembre 2009
Rumore. Inquinamento acustico e ordine pubblico
L’art. 54 del D.Lgs. n. 267/2000 è stato profondamente innovato dall’art. 6 del D.L. 23 maggio 2008, n. 92, convertito, con importanti modificazioni, con la legge 24 luglio 2008, n. 125 ed ispirato all’esigenza di predisporre uno schema normativo particolarmente rigoroso in tema di ordine pubblico: in base alla nuova lettura della norma ai Sindaci è consentita l’emanazione di provvedimenti, anche non contingibili e urgenti, senza uno specifico limite temporale, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.
|
Cons. Stato Sez. V sent. 5420 del 10 settembre 2009
Rumore. Strumenti di tutela
La disposizione posta dall’ art. 9 della legge 447/1995 si riferisce ad eccezionali ed urgenti necessità di tutela della salute pubblica, non fronteggiabili nell’ambito delle ordinarie funzioni di controllo sull’osservanza della normativa vigente.
|
TAR Puglia (LE) Sez. I sent. 1807 del 9 luglio 2009
Rumore. Orologio di torre civica
Fattispecie relativa a soggetto abitante in prossimità della torre civica di Felline di Alliste, il quale lamenta la propagazione di un suono martellante e disturbante per la qualità della vita che si diffonde dall’orologio collegato alla torre medesima, che scandisce il tempo ogni quindici minuti.
|
TAR Toscana Sez. I sent. 1227 del 13 luglio 2009
Rumore. Classificazione acustica aree
L’appartenenza di aree alla medesima realtà industriale, cioè il fatto che aree distinte siano tutte di proprietà Enel, ha poco significato, se la distinzione di classificazione è legata al fatto, ben più pregante rispetto al mero profilo soggettivo di appartenenza, che alcune di esse hanno destinazione industriale, e sono quindi correttamente collocate in classe VI, ed altre no, potendo avere quindi qualificazione diversa ai fini della pianificazione in classi acustiche
|
TAR Lombardia (MI) Sez. IV sent. 4225 del 1 luglio 2009
Rumore. Poteri del sindaco
L’art. 9 della legge 447/1995 attribuisce espressamente al Sindaco il potere di adottare ordinanze per il contenimento o l’abbattimento delle emissioni sonore, inclusa l’inibitoria parziale o totale di determinate attività. Si tratta di un potere sostanzialmente analogo a quello attribuito al Sindaco dal D.Lgs. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali), agli articoli 50 e 54 e che pertanto deve essere esercitato dal Sindaco stesso, con esclusione della competenza dei dirigenti, cui spetta invece l’adozione di tutti gli atti di gestione del Comune, ai sensi dell’art. 107 del medesimo D.Lgs. 267/2000.
|
TAR Puglia (LE) Sez. I sent. 1186 del 21 maggio 2009
Rumore. Potere di ordinanza
L’utilizzo del particolare potere di ordinanza contingibile ed urgente delineato dall’art. 9 della Legge 26 Ottobre 1995 n° 447 deve ritenersi (“normalmente”) consentito allorquando gli appositi accertamenti tecnici effettuati dalle competenti Agenzie Regionali di Protezione Ambientale rivelino la presenza di un fenomeno di inquinamento acustico, tenuto conto sia che quest’ultimo - ontologicamente (per esplicita previsione dell’art. 2 della stessa L. n° 447/1995) - rappresenta una minaccia per la salute pubblica, sia che la Legge quadro sull’inquinamento acustico non configura alcun potere di intervento amministrativo “ordinario” che consenta di ottenere il risultato dell’immediato abbattimento delle emissioni sonore inquinanti. In siffatto contesto normativo, l’accertata presenza di un fenomeno di inquinamento acustico (pur se non coinvolgente l’intera collettività) appare sufficiente a concretare l’eccezionale ed urgente necessità di intervenire a tutela della salute pubblica con l’efficace strumento previsto (soltanto) dall’art. 9 primo comma della più volte citata Legge n° 447/1995.
|
TAR Campania (NA) Sez. III sent. 2770 del 20 maggio 2009
Rumore. Limitazione attività rumorose
Se solo il superamento della soglia di rumorosità stabilita nelle fonti nazionali (ovvero in quelle regionali) consente l’inibizione generalizzata di una certa attività produttiva (salva la derogabilità dei valori suddetti ad opera dei «comuni il cui territorio presenti un rilevante interesse paesaggistico-ambientale e turistico»), è ben possibile (né v’è pertanto alcuna violazione dell’art. 41 Cost.) che ciascun Comune disciplini in concreto tali attività anche attraverso alcune restrizioni orarie, a prescindere dal superamento delle soglie acustiche regolamentari e secondo criteri di ragionevolezza e di compatibilità con le condizioni ambientali di inserimento delle stesse.
|
TAR Toscana Sez. II n. 766 del 6 maggio 2009
Rumore. Misurazione valore di emissione
Ai sensi dell’art. 2, lett. e), l.n. 447/1995, il valore limite di emissione rappresenta il valore massimo emesso da una sorgente sonora misurato “in prossimità” della sorgente stessa. Ciò sta inequivocabilmente a significare che tale valore di emissione deve essere misurato in prossimità della sorgente sonora di riferimento e in relazione alla Classe acustica in cui essa è collocata.
|
Immissioni rumorose: pericolose (e «silenziose») novita`
di Stefano Maglia e Maria Anna Labarile
|
TAR Toscana Sez. II sent. 670 del 17 aprile 2009
Rumore. Potere di ordinanza
Lo strumento che la legislazione di settore mette a disposizione per reprimere le violazioni della disciplina sull’inquinamento acustico è specificamente - nonché unicamente - il potere di ordinanza ex art. 9 della l. n. 447/1995: rimedio ordinario in materia di inquinamento acustico, non attribuendo la citata legge speciale altri strumenti alle Amministrazioni comunali. Per conseguenza, è sufficiente, per l’esercizio del suddetto potere, anche la segnalazione di un solo cittadino
|
TAR Marche Sez. I sent. 143 del 23 marzo 2009
Rumore. Potere di ordinanza
L'ordinanza di cui all'art. 9, L. n. 447 del 1995, sull’inquinamento acustico, può essere adottata anche a seguito dell’esposto di una sola famiglia, costituendo la predetta ordinanza l’ordinario rimedio in tema di inquinamento acustico
|
TAR Calabria (CZ) Sez. I sent.242 del 4 marzo 2009
Rumore. Accertamenti fonometrici
In caso di accertamento fonometrico il soggetto cui si riferisce l’attività di accertamento deve essere posto in grado di partecipare all’attività stessa, al fine di presentare le proprie osservazioni anche in ordine alla correttezza delle metodologie di rilevazione usate ed all’attendibilità dei valori rilevati.
|
TAR Toscana Sez. II sent. 399 del 4 marzo 2009
Rumore. Ordinanza e procedimento amministrativo
La legge n. 241/90 sancisce a livello di diritto positivo l’istituto della partecipazione al procedimento amministrativo, manifestazione di quel più generale principio del “giusto procedimento” in forza del quale l’azione della P.A. si svolge nel contraddittorio dei suoi destinatari, ed il procedimento costituisce il luogo virtuale di composizione preventiva dei conflitti fra soggetti pubblici e privati portatori di interessi contrapposti. La partecipazione degli interessati al procedimento si attiva in prima battuta attraverso la obbligatoria comunicazione di avvio disciplinata dagli artt. 7 e 8 della legge n. 241 cit., che, per espressa previsione normativa, può peraltro venire omessa ove sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità; fermo restando che, in termini generali, l’amministrazione è sempre tenuta a rendere conto della sussistenza di tali ragioni di urgenza qualificata (fattispecie relativa ad ordinanza contingibile ed urgente di sospensione di emeissioni acustiche)
|
TAR Lombardia (BS) Sez. I sent. 410 del 25 febbraio 2009
Rumore: Indagine fonometrica
IN tema di inquinamento acustico derivante da esercizio commerciale ed indagine fonometrica nei confronti del titolare subentrato al precedente.
|
Cons. Stato Sez. VI sent. 5174 del 22 ottobre 2008
Rumore. Rumore aeroportuale
Le fasi del decollo e dell’atterraggio sono strettamente connesse, sul piano spaziale e funzionale, con l’attività dell’aeroporto, sicché il rumore percepito nell’ambiente è quello complessivo senza che possa distinguersi tra rumore prodotto dall’attività a terra e quello che, nel medesimo contesto spazio-temporale, proviene da altra fonte.
|
TAR Sicilia (CT) Sez. I sent. 2069 del 10 novembre 2008
Rumore. Insediamenti produttivi
Al di là della specifica tipologia di imprese, il limite che le NTA pongono agli insediamenti produttivi previsti è che non debbano essere nocivi, quanto a rumori ed esalazioni, per le residenze. La nocività va intesa, dunque in una doppia accezione: sul piano dei rapporti tra fondi vicini, essa è il limite alla normale tollerabilità delle esalazioni dal fondo del vicino (ex art. 844 cod.civ.) ed, al contempo, sul piano urbanistico, costituisce il limite qualitativo e tipologico delle attività insediabili. Rileva dunque nei rapporti civili tra fondi, nella prima accezione; e come elemento urbanistico nel secondo dei casi. In entrambe le ipotesi, tuttavia, la sua violazione va comprovata.
|
TAR Emilia Romagna (Parma) Sez. I sent. 385 del 18 settembre 2008
Rumore. Limiti
Nelle more della classificazione del territorio comunale ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. a) della L. n. 447 del 1995, sono operativi i limiti c.d. “assoluti” di rumorosità, ma non anche quelli c.d. “differenziali”
|
Cons. Stato Sez. IV sent. 4041 del 25 settembre 2008
Rumore. Schiamazzi di avventori di un pubblico esercizio
Gli schiamazzi notturni degli avventori di un esercizio pubblico possono essere un elemento in base al quale il Sindaco adotta un’ordinanza di necessità, allorché il disagio provocato agli abitanti del posto raggiunge un grado di intollerabilità, oggettivamente accertato, tale da assurgere a una forma di vero e proprio inquinamento acustico con danno alla salute delle persone.
|
Regolamento n. 117 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) — Disposizioni uniformi relative all'omologazione dei pneumatici per quanto concerne le emissioni sonore prodotte dal rotolamento e l'aderenza sul bagnato
GUCE L231 del 29 agosto 2008
|
TAR Lombardia (BS) Sez. I n. 348 del 2 aprile 2008
Rumore. Pianificazione acustica
La pianificazione acustica non si esaurisce in un’attività di programmazione dell’assetto territoriale in senso stretto, essendo diretta ad orientare lo sviluppo non dal punto di vista urbanistico-edilizio – che pure costituisce un aspetto connesso e correlato – ma sotto il particolare profilo della tutela ambientale e della salute umana, attraverso la localizzazione delle attività antropiche in relazione alla loro rumorosità
|
TAR Lombardia (MI) Sez. IV n. 715 del 2 aprile 2008
Rumore. Ordinanza sindacale ex art. 9 L. 447-95
Appare sufficiente anche la segnalazione di un solo cittadino per consentire al Comune di intervenire per reprimere le violazioni alla disciplina sull’inquinamento acustico, utilizzando a tal scopo lo specifico – ed unico peraltro – strumento messo a disposizione dalla legislazione speciale in materia (legge 447/1995), vale a dire l’ordinanza di cui all’art. 9 della medesima legge 447/1995.
|
TAR Lombardia (BS) Sez. I n. 340 del 25 marzo 2008
Rumore. Rumore ferroviario
La previsione di limiti di immissione entro le fasce di pertinenza delle infrastrutture ferroviarie, non comporta l'inderogabile necessità di procedere ad una nuova zonizzazione di tutte le aree ad esse adiacenti, in quanto, in base alla normativa statale, all'interno delle fasce di pertinenza si verifica una deroga ai limiti di livello sonoro propri della zona
|
|  |
| Martedì, 13 maggio | | · | Rumore. Traffico veicolare |
| Lunedì, 14 aprile | | · | Rumore. Impianto eolico in prossimità di abitazione |
| Martedì, 26 febbraio | | · | Rumore. Circoli ricreativi privati |
| Martedì, 12 febbraio | | · | Rumore. Esercizi commerciali e tutela della quiete pubblica |
| Lunedì, 14 gennaio | | · | Rumore. Esercizi commerciali |
| Mercoledì, 09 gennaio | | · | Rumore. Articolo 659 secondo comma c.p. |
| Lunedì, 07 gennaio | | · | Rumore. Orario di apertura di pubblici esercizi e tutela della quiete pubblica |
| Giovedì, 13 dicembre | | · | Rumore. Accertamenti ARPA e segreto |
| Mercoledì, 12 dicembre | | · | Rumore. Riparto di potestà legislativa e regolamentare tra Stato e Regioni |
| Venerdì, 27 luglio | | · | Rumore. Reato e illecito amministrativo |
| Giovedì, 26 luglio | | · | Rumore. Disciplina dei poligoni di tiro |
| Martedì, 19 giugno | | · | Rumore. Aviocampi e impatto acustico |
| Domenica, 17 giugno | | · | Rumore. Rumore aeroportuale |
| Martedì, 12 giugno | | · | Rumore. Assembramento utenti all'esterno di pubblico esercizio |
| Mercoledì, 30 maggio | | · | Rumore. Illecito amministrativo e sanzione penale |
| Martedì, 29 maggio | | · | Rumore. Rapporti tra legge quadro e art. 659 c.p. |
| Giovedì, 17 maggio | | · | Rumore. Articolo 659 secondo comma c.p. |
| Martedì, 24 aprile | | · | Rumore. Fissazione fasce orarie ad opera dei comuni |
| · | Rumore. Disciplina attività rumorose |
| Lunedì, 23 aprile | | · | Rumore. Parcheggio area di servizio |
| Giovedì, 19 aprile | | · | Rumore. Pianificazione acustica comunale |
| Giovedì, 15 marzo | | · | Rumore. Articolo 659 secondo comma c.p. |
| Martedì, 27 febbraio | | · | Rumore. Potere di ordinanza |
| Venerdì, 23 febbraio | | · | Rumore. Classificazione acustica |
| Giovedì, 22 febbraio | | · | Rumore. Piani di risanamento acustico |
| Venerdì, 05 gennaio | | · | Rumore. Ordinanza contingibile e urgente |
| Lunedì, 30 ottobre | | · | Rumore. Schiamazzi |
| Sabato, 28 ottobre | | · | Rumore. Messaggi pubblicitari |
| Domenica, 22 ottobre | | · | Rumore. Superamento limiti Dpcm 1997 e impianti di climatizzazione |
| Giovedì, 12 ottobre | | · | Rumore. Campane |
| Lunedì, 21 agosto | | · | Rumore. Macchine ed attrezzature destinate al funzionamentoall'esterno |
| Mercoledì, 07 giugno | | · | Rumore. Sequestrabilità locali per schiamazzi avventori |
| Giovedì, 01 giugno | | · | Rumore. Esposizione lavoratori |
| Giovedì, 27 aprile | | · | Rumore. Diritto di accesso a registrazioni fonometriche |
| Mercoledì, 01 marzo | | · | Rumore. Limiti differenziali |
| Lunedì, 06 febbraio | | · | Rumore. Potere di ordinanza |
| Mercoledì, 28 dicembre | | · | Rumore. Attrezzature detsinate a funzionare all'aperto |
| Domenica, 11 dicembre | | · | Rumore. Applicabilità limiti differenziali |
| Lunedì, 26 settembre | | · | Rumore. Rumore ambientale |
| Lunedì, 06 giugno | | · | Rumore. Sequestro impianti diffusione sonora |
| Mercoledì, 23 marzo | | · | Rumore. Traffico stradale |
| Venerdì, 18 febbraio | | · | Rumore. Rumore aereoportuale |
| Lunedì, 04 ottobre | | · | Rumore. Sequestro preventivo |
| Venerdì, 17 settembre | | · | Rumore. Criterio differenziale e valori limite differenziali |
| Venerdì, 04 giugno | | · | Rumore. Traffico veicolare |
| Mercoledì, 10 marzo | | · | Rumore. Giustizia amministrativa |
| Martedì, 20 gennaio | | · | Rumore. Responsabilità gestore esercizio |
| Lunedì, 19 gennaio | | · | Rumore. Legge quadro 447 del 1995 (archivio 1998 - 2002) |
| · | Rumore. Tutela penale (archivio 1998 - 2002) |
| Lunedì, 13 ottobre | | · | Rumore. Livello differenziale. Consiglio di Stato, Sez IV, 18 febbraio 2003, n. |
Articoli meno recenti
|
 Nella banca dati di Lexambiente sono presenti 5966 documenti
|
|

Vuoi ricevere le ultime notizie
pubblicate da Lexambiente direttamente sul tuo computer ? Utilizza il
nuovo sistema RSS attivato anche da questo sito! Per ulteriori
informazioni clicca
qui
|
| In libreria! Clic sull'immagine per informazioni |
|
|
 
La IOWA University (USA) a Roma
e Tivoli vedi
Keisuke Tsurumi Giappone
(Università
di Tokio) vedi
Prof. Hector Jorge Bibiloni (Univ.
Buenos Aires) vedi
|

Sito della Rete Latino-Americana dei
Pubblici Ministeri Ambientali
VAI
|
|