Acque meteoriche di aree ecologiche

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Acque meteoriche di aree ecologiche

Messaggioda ery » 10 novembre 2015, 21:23

Buona sera a tutti,
gli scarichi delle acque meteoriche delle pavimentazioni delle aree ecologiche (centri di raccolta) vengono considerati scarichi di tipo industriale e quindi devono essere autorizzati?
Nel Regolamanto 20 febbraio 2006 n 1R della Regione Piemonte non vengono considerate le acque di prima pioggia delle aree ecologiche.

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Re: Acque meteoriche di aree ecologiche

Messaggioda marcogio85 » 11 novembre 2015, 8:02

Art. 7. (Ambito di applicazione)
e) i depositi e gli impianti soggetti ad autorizzazione o comunicazione ai sensi della vigente normativa in materia di gestione dei rifiuti e non rientranti nelle attività di cui alla lettera a)

anche per il DM 8/4/2008 è necessaria una comunicazione alla Provincia o Regione da parte del Comune che istituisce l'ecoisola

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Re: Acque meteoriche di aree ecologiche

Messaggioda ecoacque » 13 novembre 2015, 18:58

ATTENZIONE!

Le acque di prima pioggia dei CCR (Centri Comunali di Raccolta RSU Differenziati), non sono scarichi industriali ne sono ad essi assimilati, quantunque la Regione Piemonte, nell'autorizzazione all'immissione (diversa dall'autorizzazione allo scarico), possa prescrivere, ai sensi dell'art. 113, comma 3, del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. (cd TUA) un opportuno trattamento in impianto di depurazione e dei limiti all'emissione stessa.

Per la fattispecie (immissioni diverse dagli scarichi industriali di cui all'art. 124 e succ. del TUA), è data facoltà, ai gestori degli impianti c.s., di non avvalersi dell'autorizzazione unica ambientale (AUA), nel caso in cui si tratti, appunto, di acque meteoriche di dilavamento, soggette solo a comunicazione ovvero di acque di prima pioggia, soggette ad autorizzazione di carattere generale, ferma restando la presentazione della comunicazione o dell'istanza, per il tramite del SUAP (art. 3, comma 3, DPR 13 marzo 2013, n.59).

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Re: Acque meteoriche di aree ecologiche

Messaggioda perchim » 16 novembre 2015, 9:51

scusami eco ...
ma le acque meteoriche non sono soggette al campo di applicazione del dpr 59/2013 (art.3 comma 1 let. a)) in quanto l'art 113 non rientra nel "capo II- titolo IV - sezione II - parte III d. lvo 152/2006), a meno che la Regione non abbia ampliato, con legge regionale, l'ambito d'applicazione dell'AUA...
inoltre l'obbligo di inviare comunicazioni, richieste, istanze, etc in materia ambientale per il tramite del SUAP è dato dall'art.5 del dpr 227/2011.
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Re: Acque meteoriche di aree ecologiche

Messaggioda ecoacque » 16 novembre 2015, 10:08

Infatti, Perk, ai sensi del citato art. 3, c. 3, del DPR n. 59/13, è prescritto che resta ferma la presentazione della comunicazione o dell'istanza, per il tramite del SUAP, proprio ai sensi del comma 1 dell'art. 5 del DPR n. 227/11.

P.S.: Neanche le acque di prima pioggia rientrano nel campo di applicazione del DPR n. 59/13. In quanto, per l'appunto, l'art. 113, che le comprende, non rientra nel Capo II,Titolo IV, Parte III del TUA. Ne la regione Piemonte, con legge regionale ha, ad oggi, ampliato l'elenco degli scarichi soggetti ad AUA.
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Re: Acque meteoriche di aree ecologiche

Messaggioda ery » 21 novembre 2015, 11:57

Le acque di prima pioggia non rientrano nella richiesta di AUA.
La Provincia ha confermato che le acque meteoriche delle aree ecologiche comunali non rientrano nel Regolamento 1/R in quanto non soggete a comunicazione in materia di rifiuti. Non devono quindi presentar il piano per l approvazione.
Le acque meteoriche delle aree ecologiche non devo essere quindi autorizzate nemmeno come scarico

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Re: Acque meteoriche di aree ecologiche

Messaggioda ecoacque » 23 novembre 2015, 11:27

Io, invece, dico che l'autorizzazione all'immissione delle acque di prima pioggia e meteoriche di dilavamento, successive, da inoltrare al SUAP, ci vuole eccome (leggere per credere):

D.P.G.R. 20 febbraio 2006, n. 1/R (1)

Regolamento regionale recante: "Disciplina delle acque meteoriche di dilavamento e delle
acque di lavaggio di aree esterne (Legge regionale 29 dicembre 2000, n. 61)".

Capo II - Acque di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne

Art. 6

Definizioni.

1. Ai fini del presente regolamento si intende per:
a) acque meteoriche di dilavamento: la parte delle acque di una precipitazione atmosferica che, non
assorbita o evaporata, dilava le superfici scolanti;

b) acque di prima pioggia: quelle corrispondenti, nella prima parte di ogni evento meteorico, ad una
precipitazione di 5 millimetri uniformemente distribuita sull'intera superficie scolante servita dalla
rete di raccolta delle acque meteoriche
;

Omissis

Art. 7

Ambito di applicazione.

1. La formazione, il convogliamento, la separazione, la raccolta, il trattamento e l'immissione nel
recapito finale delle acque di prima pioggia e di lavaggio sono soggetti alle disposizioni del
presente capo qualora provengano dalle superfici scolanti di insediamenti ed installazioni in cui si
svolgono o siano insediati:

a) le attività di cui all'allegato I del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59 (Attuazione integrale
della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento);

Omissis

e) i depositi, i centri di raccolta, trattamento e trasformazione dei rifiuti e le discariche non rientranti
nelle attività di cui alla lettera a).
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