garage/deposito realizzato in zona agricola

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garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda dracula » 14 gennaio 2015, 11:05

Salve, sono nuovo in questo forum, mi è capitato tra le mani un caso al quanto complicato, se sta qualcuno che mi può dare una mano cortesemente.
Nel 2001 è stato realizzato un fabbricato in muratura con copertura in pannelli coibentati, del tutto abusivo, in zona agricola, nel 2009 vi è stato fatto un'accatastamento dello stesso assegnandogli una categoria c/6.
Da pochi giorni vi è stato fatto un'esposto anonimo alla procura indicando l'abuso del fabbricato, il dirigente dell' UTC con l'ausilio della polizia municipale, ha riscontrato l'abuso urbanistico.
Vi chiedo, c'è qualche legge, decreto, un qualcosa per poter sistemare lo stato urbanistico del fabbricato? visto che è stato accatastato nel 2009, e da quella data, vengono pagate le tasse. mi riferivano che dopo 4 anni dell'avvenuto accatastamento, il fabbricato andava in prescrizione, e che per sistemarlo, devo fare un progetto pagando un'ablazione. non credo sia corretta una cosa del genere. come posso fare??
Scusate la poca chiarezza, ma non ne sto uscendo a capo di questa situazione.

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda gianfranco56 » 15 gennaio 2015, 9:52

L'unica soluzione che intravedo, anche se assai remota, è fornita dall'art.36 del D.P.R. n° 380/01 ( Testo Unico per l'Edilizia) il quale
stabilisce : " 1. In caso di interventi realizzati in assenza di permesso di costruire, omissis, e comunque fino all’irrogazione delle sanzioni amministrative, il responsabile dell’abuso, o l’attuale proprietario dell’immobile, possono ottenere il permesso in sanatoria se l’intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda."
Criterio della c.d. della "doppia conformità"
Il successivo comma 2 stabilisce :
" 2. Il rilascio del permesso in sanatoria è subordinato al pagamento, a titolo di oblazione, del contributo di costruzione in misura doppia, ovvero, in caso di gratuità a norma di legge, in misura pari a quella prevista dall'articolo 16."
Dunque lei dovrebbe, a mio modesto avviso, consultare un tecnico di sua fiducia che accerti se ricorrono i presupposti sopra indicati per chiedere il Permesso di Costruire in sanatoria.
Diversamente lei dovrà rassegnarsi alla demolizione del fabbricato abusivamente realizzato.
Tenga altresì conto che gli interventi edilizi realizzati in assenza del permesso di costruire, sono sanzionati penalmente dall'art. 44 comma 1 lettera b) del T.U. con l'arresto fino a due anni e l'ammenda da 5.164 a 51.645 € , secondo le decisione dell'A.G.
Buona fortuna.

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda atena60 » 15 gennaio 2015, 11:20

dracula ha scritto:...mi riferivano che dopo 4 anni dell'avvenuto accatastamento, il fabbricato andava in prescrizione, e che per sistemarlo, devo fare un progetto pagando un'ablazione. non credo sia corretta una cosa del genere. come posso fare??

I quattro anni di prescrizione sono relativi al reato penale correlato alla costruzione abusiva del fabbricato e decorrevano dall'ultimazione dei lavori.
In tal senso, dunque, se negli ultimi quattro anni non sono intervenuti ulteriori lavori sul fabbricato abusivo e se è possibile dimostrare che la sua ultimazione è avvenuta in epoca precedente, per quanto riguarda l'aspetto meramente penale il fatto-reato in questione dovrebbe ritenersi estinto.
Sotto il profilo amministrativo, però, l'abuso edilizio non si estingue e l'ufficio tecnico comunale dovrebbe avviare il procedimento amministrativo di ordine di demolizione dell'opera abusiva.
L'unica possibilità di "sanatoria" è quella che le è stata illustrata da gianfranco56, che effettivamente - come le veniva citato - è subordinata al versamento di un'oblazione.


gianfranco56 ha scritto:Tenga altresì conto che gli interventi edilizi realizzati in assenza del permesso di costruire, sono sanzionati penalmente dall'art. 44 comma 1 lettera b) del T.U. con l'arresto fino a due anni e l'ammenda da 5.164 a 51.645 € , secondo le decisione dell'A.G.

P.S.: piccola annotazione a margine: ai sensi dell'art. 32 comma 47 del DL 269/03, le sanzioni pecuniarie di cui all'art. 44 (quelle che vengono ancora riportate su praticamente tutti i testi di legge...) sono incrementate del 100% : Thumbup :

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda dracula » 15 gennaio 2015, 13:42

Grazie a entrambi, risposte molto chiare.
Ricapitolando, da quello che ho capito, visto che sono trascorsi i 4anni, non mi dovrebbe succedere niente o quasi penalmente, a differenza, in ambito urbanistico mi sanzioneranno con l'obbligo di demolizione del fabbricato oggetto di abuso edilizio, ora mi chiedo, se non effetuo l'ordine di demolizione, e passano tot anni (forse 5), il reato va in prescrizione e quindi potrei sanare il fabbricato? Scusate ma cerco di ragionare per assurdo.

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda gianfranco56 » 16 gennaio 2015, 10:42

Giusta correzione circa l'entità delle pene di cui art. 44 del T.U.;
Effettivamente, ad opera della Legge 326 del 2003, le stesse sono raddoppiate.
Quanto al termine di prescrizione mi sembra che, trattandosi di reati contravvenzionali, il termine sia di 4 anni.

Va inoltre specificato che la sentenza che dichiara la prescrizione del reato non equivale, comunque, ad una pronuncia di assoluzione, atteso che, affinché vi sia prescrizione occorre che il giudice, nel dispositivo della sentenza, individui un reato, nel frattempo estinto, comunque, attribuibile all'imputato.

La prescrizione, tuttavia, non si applica alle pene accessori, come la demolizione.
[ errata corrige]
contrariamente a quanto pensavo all'inizio, tenendo conto che la prescrizione non equivale ad assoluzione,esaminata la giurisprudenza di merito, ho trovato Cassazione Sez. III Panale n° 24271 del 24/06/2010 che in sintesi ha stabilito : "L'ordine di demolizione del giudice ( di cui art. 31 D.P.R. n° 380/01) può essere adottato solo in presenza di una sentenza di condanna: deve essere pertanto revocato l'ordine impartito nella sentenza di merito
qualora sopravvenga la prescrizione del reato
"


Infatti, l'art. 31 che punisce gli interventi edilizi eseguiti in assenza del permesso di costruire, stabilisce che :
"9. Per le opere abusive di cui al presente articolo, il giudice, con la sentenza di condanna per il reato di cui all'articolo 44, ordina la demolizione delle opere stesse se ancora non sia stata altrimenti eseguita."

In ogni caso, il Comune ha l'obbligo di provvedere alla demolizione, tenuto conto che la stessa corrisponde ad una sanzione amministrativa e che pertanto non è soggetta a prescrizione. nel senso che il reato edilizio ha natura permanente ad esso non si applicano i principi della prescrizione.

Infatti l'art. 158 c.p. che disciplina la prescrizione stabilisce che per i reati permanenti (come quello edilizio) decorre " per il reato permanente, dal giorno in cui è cessata la permanenza"

In conclusione - e ritorno al mio post precedente - le strade sono due, di cui una, sicuramente molto in "salita";
La più facile è quella della demolizione e, si spera, sentenza penale di accertamento dell'avvenuta prescrizione del reato.
La seconda, molto più difficile, quella della richiesta di sanatoria art. 36 del T.U. se ricorrono i presupposti, non ultimo, quello soggettivo del richiedente, tenuto conto che se non ho capito male, la costruzione abusiva si trova in Zona Agricola dello strumento urbanistico.
Occorre ricordare che molte Regioni ( che hanno competenza concorrente in materia edilizia) hanno regolamentato le Zone Agricole o ad esse assimilabili, introducendo l'obbligo del requisito soggettivo di imprenditore agricolo per la nuova edificazione.

Ancora buona fortuna.
Ultima modifica di gianfranco56 il 16 gennaio 2015, 17:17, modificato 1 volta in totale.

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda dracula » 16 gennaio 2015, 11:06

Grazie mille, molto gentile e disponibile.

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda atena60 » 16 gennaio 2015, 12:15

gianfranco56 ha scritto:La prescrizione, tuttavia, non si applica alle pene accessori, come la demolizione.

Infatti, l'art. 31 che punisce gli interventi edilizi eseguiti in assenza del permesso di costruire, stabilisce che :
"9. Per le opere abusive di cui al presente articolo, il giudice, con la sentenza di condanna per il reato di cui all'articolo 44, ordina la demolizione delle opere stesse se ancora non sia stata altrimenti eseguita."

In ogni caso, il Comune ha l'obbligo di provvedere alla demolizione, tenuto conto che la stessa corrisponde ad una sanzione amministrativa e che pertanto non è soggetta a prescrizione. nel senso che il reato edilizio ha natura permanente ad esso non si applicano i principi della prescrizione.

Infatti l'art. 158 c.p. che disciplina la prescrizione stabilisce che per i reati permanenti (come quello edilizio) decorre " per il reato permanente, dal giorno in cui è cessata la permanenza"

C'è un bel po' di confusione tra procedura penale e procedura amministrativa, ma... non complichiamo le cose :roll:
Il discorso di fondo, per quello che interessa al nostro dracula, l'abbiamo spiegato e questo è ciò che conta.
Per il resto, bisognerebbe aprire una trattazione che forse finirebbe solo per tediare chi ci legge e confondere chi ha proposto il quesito.

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda gianfranco56 » 16 gennaio 2015, 13:33

Io non faccio alcuna confusione tra illeciti penali ed amministrativi, come Lei sembra adombrare ma se Lei vuole illuminarmi e, con me anche altri amici del forum, faccia pure.
Io sono sempre contento di conoscere cose nuove.
Soprattutto se queste possono aiutarmi nel lavoro.
Inizi pure la trattazione, sicuramente non mi annoierò.
Il tempo non mi manca.
Prego!!!

P.S.
nella trattazione, sia gentile e mi usi la cortesia di evitare di attingere ai testi che seguono, perché già in mio possesso e inutile ripetizione, almeno per quanto mi riguarda:
-F.Antolisei - Diritto penale - parte generale - pagg.779
-F.Antolisei - Diritto penale - parte speciale I - pagg.559
-F.Antolisei - Diritto penale - parte generale II - pagg. 608
-F.Antolisei - Diritto penale - leggi complementari - I - pagg.517
-F.Antolisei - Diritto penale - complementari - II - pagg. 507

-Pietro Virga - Diritto amministrativo vol.1
I principi
-Pietro Virga - Diritto amministrativo vol. 2
Atti e ricorsi
Pietro Virga - Diritto amministrativo
La tutela giurisdizionale nei confronti della pubblica amministrazione.

- Aldo Sandulli - manuale di diritto amministrativo - Vol. I - pagg 670 - edizione 1982
- Aldo Sandulli - manuale di diritto amministrativo - Vol. II - pagg 1373 - edizione 1982

-C. Mortati - Istituzioni di diritto pubblico - Vol. I - edizione Cedam - 1975 - pagg. 633
-C. Mortati - Istituzioni di diritto pubblico - Vol. II- edizione Cedam - 1975 pagg. 1531

- Andrea Torrente & Piero Schlesinger
Manuale di diritto privato - edizione Giuffré - 1981- pagg 1042
Manuale di diritto privato - edizione Giuffré - 1995 - pagg 985
Ultima modifica di gianfranco56 il 16 gennaio 2015, 14:36, modificato 1 volta in totale.

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda atena60 » 16 gennaio 2015, 14:27

Vede, caro gianfranco56, il problema è questo: sotto il profilo tecnico-urbanistico la sua risposta era completa e corretta. Poteva fermarsi lì perché era ampiamente sufficiente a fornire i chiarimenti che la sua specifica professionalità le consentiva di dare.
Sennonché... :roll: , sennonché c'è sempre questa benedetta tentazione di andare a sconfinare in una materia particolare come la procedura penale, dove invece opera una categoria diversa di professionisti, ed allora possono nascere gli strafalcioni.


gianfranco56 ha scritto:Io non faccio alcuna confusione tra illeciti penali ed amministrativi, come lei sembra adombrare...

No no no, legga bene, io ho parlato di "confusione tra procedura penale e procedura amministrativa", che è una cosa ben differente!
Mi spiego utilizzando un esempio parallelo: un professionista in materia di ambiente probabilmente saprà che un abbandono di rifiuti da parte di un privato e l'effettuazione di uno scarico di acque reflue domestiche senza autorizzazione sono entrambi illeciti di natura amministrativa, mentre l'abbandono di rifiuti prodotti da attività d'impresa e l'effettuazione di uno scarico di acque reflue industriali senza autorizzazione sono invece illeciti di natura penale; ma - allo stesso tempo - probabilmente non conoscerà nel dettaglio le differenti peculiarità delle procedure sanzionatorie, amministrative e penali, relative ai suddetti illeciti... Cosa che invece dovrebbe essere nota ad un operatore del diritto.


gianfranco56 ha scritto:...se Lei vuole illuminarmi e, con me anche altri amici del forum, faccia pure.
Io sono sempre contento di conoscere cose nuove.
Soprattutto se queste possono aiutarmi nel lavoro.
Inizi pure la trattazione, sicuramente non mi annoierò.
Il tempo non mi manca.

Sono lieto che il tempo non le manchi, ma se è interessato ad avere lezioni private di diritto amministrativo e diritto penale può rivolgersi a qualche corso specializzato in materia.
Se invece avrà la bontà e la modestia di sottoporre al forum, in un'apposita discussione, quali sono i suoi dubbi nelle materie sopra citate, auspico che qualche altro utente, oltre al sottoscritto, possa intervenire nel dibattito.
Con ossequi.

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda gianfranco56 » 16 gennaio 2015, 14:53

Noto che Lei vorrebbe offendere al mia modesta intelligenza e dunque, mi consenta di non proseguire il dialogo.
La invito, in futuro, a non citarmi nelle sue pleonastiche risposte.
Preciso - qualora servisse - che io non tratto la materia ambientale -che conosco abbastanza bene- se non marginalmente.
Io svolgo la funzione di Responsabile del Procedimento in materia edilizia, oltre ad occuparmi anche di urbanistica,ambiente e FER.
Quanto all'abbandono dei rifiuti da parte di soggetto o impresa, precetti contenuti negli artt. 255 co. 1 e 256 co. 2 del Testo Unico Ambientale, D.Lgs n° 152/2006, che danno luogo a pene diverse, la prima amministrativa e la seconda penale, sinceramente sa la poteva evitare, in quanto è materia per dilettanti.
Quando il sottoscritto "operava" con il decreto Ronchi, Lei probabilmente era ancora in fasce.
Dunque,mi ascolti, si dimentichi di me che non sono pane per i suoi denti.

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda atena60 » 16 gennaio 2015, 15:44

gianfranco56 ha scritto:Quando il sottoscritto "operava" con il decreto Ronchi, Lei probabilmente era ancora in fasce.

Non credo proprio...
E comunque è sempre piuttosto scorretto - nonché segno di carenza di altri elementi dialettici - brandire la propria età anagrafica come una clava nel corso di una discussione.


gianfranco56 ha scritto:Dunque,mi ascolti, si dimentichi di me che non sono pane per i suoi denti.

Io problemi di memoria non ne ho, e neanche di denti.


Le lascio solo un paio di osservazioni, così magari ci ragiona su ed alla luce di tutti i suoi libri riesce ad argomentare un pochino meglio quello che aveva scritto:
gianfranco56 ha scritto:La prescrizione, tuttavia, non si applica alle pene accessori, come la demolizione.

Infatti, l'art. 31 che punisce gli interventi edilizi eseguiti in assenza del permesso di costruire, stabilisce che :
"9. Per le opere abusive di cui al presente articolo, il giudice, con la sentenza di condanna per il reato di cui all'articolo 44, ordina la demolizione delle opere stesse se ancora non sia stata altrimenti eseguita."

In che cosa la seconda frase, che comincia con un "infatti", dovrebbe essere il supporto logico della prima?
Si rende conto, tra l'altro, che se non c'è una sentenza di condanna (o ad essa equiparata), il comma 9 dell'art. 31 non si applica?


gianfranco56 ha scritto:In ogni caso, il Comune ha l'obbligo di provvedere alla demolizione, tenuto conto che la stessa corrisponde ad una sanzione amministrativa e che pertanto non è soggetta a prescrizione. nel senso che il reato edilizio ha natura permanente ad esso non si applicano i principi della prescrizione.

Infatti l'art. 158 c.p. che disciplina la prescrizione stabilisce che per i reati permanenti (come quello edilizio) decorre " per il reato permanente, dal giorno in cui è cessata la permanenza"

Che cosa c'entra l'obbligo del Comune di provvedere alla demolizione dell'opera abusiva, con il fatto che "il reato edilizio ha natura permanente ad esso non si applicano i principi della prescrizione"? (affermazione - quest'ultima virgolettata - peraltro piuttosto contraddittoria, visto che si stava parlando di prescrizione del reato edilizio relativo ad un'opera abusiva terminata più di quattro anni addietro).
In che cosa la seconda frase, che comincia con un "infatti", dovrebbe essere il supporto logico della prima, ovvero con l'obbligo del Comune di provvedere alla demolizione dell'opera abusiva?

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda atena60 » 21 gennaio 2015, 13:17

Anche se non c'è stato seguito, mi spiace lasciare le cose in sospeso...
Visto che si parlava dell'obbligo, da parte del Comune, di procedere all'emanazione dell'ordine di demolizione delle opere abusive a prescindere dal tempo trascorso dall'ultimazione dei lavori, vorrei chiarire la questione utilizzando le massime estratte da due delle numerose sentenze della giurisprudenza amministrativa in materia

Per quanto concerne il momento in cui può dirsi cessata la permanenza per gli illeciti amministrativi in materia urbanistica, edilizia e paesistica, è stato precisato che, mentre per il diritto penale rileva la condotta commissiva (sicché la prescrizione del reato inizia a decorrere dalla ultimazione dell'abuso), per il diritto amministrativo si è in presenza di un illecito di carattere permanente, caratterizzato dall'omissione dell'obbligo, perdurante nel tempo, di ripristinare secundum jus lo stato dei luoghi, con l’ulteriore conclusione che se l'Autorità [amministrativa] emana un provvedimento repressivo (di demolizione, ovvero di irrogazione di una sanzione pecuniaria), non emana un atto «a distanza di tempo» dall'abuso, ma reprime una situazione antigiuridica contestualmente contra jus, ancora sussistente (Consiglio di Stato, Sez. IV, 25 novembre 2003 n. 7769).


Gli illeciti in materia urbanistica, edilizia e paesistica, ove consistano nella realizzazione di opere senza le prescritte concessioni e autorizzazioni, hanno carattere di illeciti permanenti, che si protraggono nel tempo e vengono meno solo con il cessare della situazione di illiceità, vale a dire con il conseguimento delle prescritte autorizzazioni; pertanto il potere amministrativo repressivo può essere esercitato senza limiti di tempo e senza necessità di motivazione in ordine al ritardo nell'esercizio del potere. In altri termini, l'Autorità non emana un atto "a distanza di tempo" dall'abuso, ma reprime una situazione antigiuridica ancora sussistente (cfr. Consiglio di Stato, Sez. IV, 16 aprile 2010 n. 2160).

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda Cesare » 21 gennaio 2015, 21:56

A Ezechiele, lupo cattivo, che con un soffio glielo vuole buttare giù ... guarda che é ACCATASTATO, leggi tutto dall'inizio.

Cesare.

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda atena60 » 22 gennaio 2015, 7:24

Al Professor Sotutto, che ha perso un'altra splendida occasione per informarsi prima di regalarci le sue perle di sapienza... :roll:
Guarda che nessuno impedisce all'interessato di accatastare anche un fabbricato abusivo (come sanno ad esempio migliaia di persone che si sono avvalse della c.d. "sanatoria catastale" di cui al D.L. 78/2010), ma ciò non toglie che i profili urbanistico-edilizi di un fabbricato abusivo non possono essere sanati con un semplice accatastamento (come sanno molte delle persone che si sono avvalse del D.L. 78/2010 e poi hanno visto arrivare i controlli di conformità urbanistico-edilizia attivati dai Comuni a cui erano pervenuti i dati dell'Agenzia del Territorio).
Come dice anche la giurisprudenza amministrativa, l’accatastamento di un immobile costituisce adempimento di tipo fiscale-tributario che fa stato ad altri fini, non atteggiandosi a strumento idoneo ad evidenziare una situazione di conformità edilizia.

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda Griso » 22 gennaio 2015, 21:59

ATENA ha perfettamente ragione.
Inoltre, a mio avviso, se l'edificio è stato realizzato in zona sismica, visto che la Corte costituzionale, con la sentenza n. 101/2013, ha detto che nella verifica per la cosiddetta doppia conformità deve essere valutata anche la rispondenza dell'opera alle norme tecniche per le costruzioni in zona sismica, ritengo che sia piuttosto difficile che il fabbricato, realizzato nel 2001 e quindi con verosimile non rispondenza alle norme del D.M. 14/1/2008, possa conseguire il permesso a sanatoria ex art. 36 T.U.E.

Ciò detto, vengo qui a proporre di riflettere sulla questione dell'accatastamento.

Salvo errori, mi sembra di ricordare che la legge istitutrice del NCEU prevedeva, e prevede visto che è sempre in vigore, che la denuncia di accatastamento dovesse essere avanzata all'U.T.E. per il TRAMITE DEL COMUNE.

Egualmente all'indomani dell'entrata in vigore del T.U.E. (atteso che rientra nei compiti del Responsabile dello Sportello unico).

Sono dell'avviso che la ratio delle disposizioni (quella "vecchia", poi ribadita nel T.U.E.) sia da ricercare nella necessità che il Comune garantisca un adeguato livelloi di vigilanza e che non consenta l'ingresso nella banca dati fiscale di opere abusive (giacché ritengo logico che allo Stato, alla Regione e al Comune sia in primo luogo la ragionevolezza ad impedire che possano lucrare su di un oggetto illecito).

Riflettiamo ... perché se così fosse, pur permanendo l'illiceità urbanistica e la doverosità della demolizione (o della successiva acquisizione in caso di inottemperanza), almeno i denari delle tasse degli ultimi cinque anni devono essere restituiti (su richiesta).

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda Cesare » 23 gennaio 2015, 0:57

Caro Griso, riporto il tuo:

"Riflettiamo ... perché se così fosse, pur permanendo l'illiceità urbanistica e la doverosità della demolizione (o della successiva acquisizione in caso di inottemperanza), almeno i denari delle tasse degli ultimi cinque anni devono essere restituiti (su richiesta)."

Dimmi che scherzi.

Caro Atena:

guarda che tu non sei, né potrai mai essere, il "lupo Ezechiele".

Mannaggia al '68. Cesare

P.S. Guardiamo le date, ci sono incongruenze.

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda Griso » 23 gennaio 2015, 8:12

Salve CESARE.
Perché pensi che la restituzione delle tasse locali (IMU) degli ultimi 5 anni sarebbe una cosa fuori dal mondo?

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Re: garage/deposito realizzato in zona agricola

Messaggioda Cesare » 23 gennaio 2015, 22:56

Salve GRISO:

Perché é una tassa.

Cesare.


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